NEWS

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI OTTOBRE

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI SETTEMBRE

Malattie infiammatorie intestinali, risulta “incoraggianti” con nuove terapie cellulari

Pubblicato sulla rivista Biomaterials, uno studio dove vengono descritti dei sistemi di idrogel biomimetici multifunzionali per aumentare il potenziale immunomodulatorio delle cellule stromali mesenchimali. Questa terapia cellulare è stata già applicata su modelli animali con colite ulcerosa. Notizie scientifiche 28 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/malattie-infiammatorie-intestinali-risulta-incoraggianti-con-nuove-terapie-cellulari/

 

 

 

 

 

 

 

 

I MILIARDI DI BATTERI E ALTRI MICROBI CHE VIVONO NELL’INTESTINO DI UNA MADRE REGOLANO I METABOLITI CHIAVE, PICCOLE MOLECOLE IMPORTANTI PER LO SVILUPPO SANO DEL CERVELLO FETALE.

 

Pubblicato sulla rivista Nature uno studio dei biologi dell’UCL Per testare l’impatto che il microbioma intestinale ha sui metaboliti e altri prodotti biochimici che circolano nel sangue materno e nutrono il cervello fetale in rapido sviluppo, i ricercatori hanno allevato topi che sono stati trattati con antibiotici per uccidere i batteri intestinali, nonché topi che sono stati allevati in assenza di microbiota in un laboratorio. “L’esaurimento del microbioma intestinale materno, utilizzando entrambi i metodi, ha interrotto in modo simile lo sviluppo del cervello fetale”, ha detto l’autore principale dello studio, Helen Vuong, una studiosa post-dottorato nel laboratorio di Elaine Hsiao dell’UCLA. Psicoline 28 settembre 2020 https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/come-i-microbi-nell-intestino-di-una-madre-influenzano-il-neurosviluppo-fetale.html

 

 

 

 

Escherichia coli: scoperto bersaglio farmacologico

Pubblicati negli Atti dell’Accademia Nazionale delle Scienze i risultati di uno studio dei microbiologi di UNSW science che riguardano un ceppo di E. Coli che causa una grave infezione intestinale nell’uomo. I ricercatori hanno scoperto un nuovo percorso molecolare che controlla la produzione di tossina Shiga prodotte dal batterio. Racconti dal vicinato 28 settembre 2020 https://www.raccontidalvicinato.it/escherichia-coli-scoperto-bersaglio-farmacologico/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Italiani scoprono proteina ripara-DNA delle cellule tumorali: speranze per terapia senza chemio

Un team di ricerca italiano guidato da scienziati dell’IRCCS – Istituto Nazionale di Gastroenterologia S. De Bellis di Castellana Grotte (Bari) ha scoperto il ruolo di una proteina delle cellule tumorali, che è in grado di ripararne il DNA. Colpendola con appositi farmaci inibitori, è possibile uccidere il tumore senza dover passare per la chemioterapia. Fanpage 26 settembre 2020 https://scienze.fanpage.it/italiani-scoprono-proteina-ripara-dna-delle-cellule-tumorali-speranze-per-terapia-senza-chemio/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un test rapido, basato sulla proteina Gfap, può stabilire la gravità di un trauma cranico

Uno studio di quattro anni su circa 1.500 pazienti, condotto alla University of Pittsburgh Medical Centre (Upmc), negli Stati Uniti, ha concluso che una analisi del sangue sulla proteina fibrillare acida della glia (GfapAp), può stabilire se un paziente, dopo un trauma cranico grave, ha subito una lesione cerebrale che necessita di una indagine strumentale più approfondita (tomografia computerizzata, TC) oppure questa non è necessaria. Il risultato di questo test può arrivare inpochi minuti, e potrà avere un forte impatto finanziario, considerando che si potranno evitare fino al 90% di TC. Blastingnews 26 settembre 2020 https://it.blastingnews.com/salute/2020/09/un-test-rapido-basato-sulla-proteina-gfap-puo-stabilire-la-gravita-di-un-trauma-cranico-003207092.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parkinson: identificati due tipi di malattia?

secondo uno studio di neuroimaging funzionale publicato su sciencealert.com in alcuni pazienti affetti dal morbo di Parkinson, i danni neurologici inizierebbero a livello del sistema nervoso periferico dell’intestino (il sistema nervoso enterico), per poi arrivare in un secondo momento a coinvolgere il cervello e il sistema nervoso centrale. In altri pazienti, invece, i danni neurologici inizierebbero in corrispondenza del sistema nervoso centrale, come ampiamente riconosciuto da sempre. Si identificherebbero, a questo punto, due diversi tipi di malattia, con meccanismi patogenetici differenti tra loro. Legender.com 25 settembre 2020 https://leganerd.com/2020/09/25/parkinson-identificati-due-tipi-di-malattia/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alzheimer, recuperare abilità con la stimolazione del midollo spinale

Pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease il risultatodi un nuovo trial clinico, effettuato dai ricercatori della Fondazione Santa Lucia IRCCS e dell’Università Federico II di Napoli ha evidenziato i vantaggi di supportare il training cognitivo in pazienti con Alzheimer moderato con la Stimolazione Transpinale a Corrente Diretta (TsDCS). Lo studio ha coinvolto 16 persone con malattia di Alzheimer con sintomi di media gravità e difficoltà cognitive nelle abilità esecutive. Diario del web salute 24 settembre 2020 https://www.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20200924-547274

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fitonutrienti del caffè: prevengono Alzheimer, patologie epatiche e diabete. Ecco gli altri alimenti in cui sono presenti

Un nuovo articolo su The Conversation, specifica che, che è possibile trovare  due importanti nutrienti, presenti nel caffè, anche in altri alimenti. Negli ultimi anni sono sempre di più gli studi che sottolineano quanto il caffè possa risultare positivo per la salute. Diversi studi hanno infatti dimostrato che bere caffè regolarmente ogni giorno può aiutare a contrastare lo sviluppo delle malattie cardiache nonché il diabete di tipo 2, varie patologie del fegato, l’Alzheimer, il Parkinson, la depressione e alcuni tumori tra cui quello della prostata, quello dell’endometrio, quello del fegato e quello della pelle.
Tuttavia in alcuni casi specifici è consigliabile non esagerare o non consumare caffè. Notiziescientifiche 22 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/fitonutrienti-del-caffe-ecco-gli-altri-alimenti-in-cui-sono-presenti/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Artrite psoriasica, scoperto un recettore delle cellule immunitarie coinvolto

Uno studio pubblicato su Nature Communications illustra una nuova,  scoperta riguardante l’artrite psoriasica che è stata effettuata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford e del Wellcome Sanger Institute. Questi ultimi hanno infatti scoperto uno specifico recettore presente nelle cellule immunitarie delle persone con artrite psoriasica che potrebbe spiegare una delle cause principali di questa condizione. Questa scoperta potrebbe forse portare alla ulteriore scoperta dello specifico “trigger” molecolare che scatena la malattia, cosa che naturalmente potrebbe rivelarsi utile per un trattamento molto più mirato. Notiziescientifiche 21 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/artrite-psoriasica-scoperto-un-recettore-delle-cellule-immunitarie-coinvolto/ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’emorragia grave del cervello è legata al fumo

Pubblicata sulla rivista Stroke una ricerca  dell’Università di Helsinki condotta su coppie di coppie di gemelli,  indica che il fumo ha un forte legame con l’emorragia subaracnoidea (Sah), uno dei più gravi disturbi cerebrovascolari. Infatti, il fumo spiegherebbe il motivo per cui un solo gemello svilupperebbe questo genere di malattia, che vede circa un paziente su due morire nei primi mesi dopo l’episodio.  Ansa  21 settembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/09/21/unemorragia-grave-del-cervello-e-legata-al-fumo_b69c8492-a597-4ca9-9641-531b29127abb.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vitamina D, il pediatra: “Legame tra carenza in gravidanza e asma nei bimbi”

Francesco Vierucci, pediatra della Struttura complessa di Pediatria dell’Ospedale San Luca di Lucca nel corso di ‘Napule è… pediatria preventiva e sociale’. La tre giorni di eventi, dal 18 al 20 settembre, dedicati alla prevenzione, allergologia, dermatologia, nutrizione e gastroenterologia in età pediatrica, promossi dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) in live streaming sulla piattaforma digitale Health Polis, iDea Congress ha dichiarato “Uno studio recente ha dimostrato che tanto nascere da una madre affetta da asma, quanto nascere da unamadre carente di vitamina D in gravidanza, rappresentino per il nascituro fattori di rischio di sviluppare asma negli anni successivi”. Meteoweb 20 settembre 2020 http://www.meteoweb.eu/2020/09/vitamina-d-il-pediatra-legame-tra-carenza-in-gravidanza-e-asma-nei-bimbi/1478968/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autismo, scoperto un nuovo marcatore per l’età infantile

E’ stato pubblicato sulla rivista scientifica Brain Communications la scoperta dei ricercatori del Riken Center for Brain: un nuovo marcatore capace di rilevare, nei bambini in età prescolare, il disturbo dello spettro autistico. La ricerca ha rilevato che i livelli della proteina Fabp4 sono molto più bassi nei bimbi tra i 4 e i 6 anni con autismo rispetto agli altri loro coetanei. DottNet 15 settembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31877/autismo-scoperto-un-nuovo-marcatore-per-l-eta-infantile-/?tag=10986440623&tkg=1&cnt=2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Persone con disturbo da stress post-traumatico più a rischio di sviluppare demenza secondo studio

Un nuovo studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry rivela che I soggetti che hanno sofferto di disturbo da stress post-traumatico (PTSD) possono essere maggiormente a rischio di sviluppare demenza nel corso della vita secondo I ricercatori hanno analizzato i dati di 1.693.678 persone per correlare i soggetti diagnosticati da disturbo da stress post-traumatico all’eventuale aumento del rischio di demenza nel corso della vita fino a 17 anni dopo. Notiziescientifiche 16 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/persone-con-disturbo-da-stress-post-traumatico-piu-a-rischio-di-sviluppare-demenza-secondo-studio/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Covid: lockdown ha aumento disturbi in persone con demenza

La ricerca, pubblicata su ‘Frontiers in Psychiatry’, prima firma Cagnin, ha guadagnato l’attenzione degli esperti in questo cruciale settore della medicina. Durante il lockdown oltre il 60% delle persone affette da demenza ha presentato un aumento dei disturbi del comportamento, mentre più del 65% dei familiari si è scoperto più vulnerabile e affetto da sintomi evidenti di stress. Lo afferma uno studio sugli effetti del Covid 19 condotto dalla Società Italiana di Neurologia per le demenze (SINdem) su 4.913 familiari e con il coinvolgimento di 87 Centri specializzati in tutta Italia. Nel picco della pandemia, quindi, Il lockdown, ha fatto esplodere un’altra emergenza: l’incremento di sintomi neuropsichiatrici nelle persone con demenza e le loro famiglie. Ansa 16 settembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/09/16/covid-lockdown-ha-aumento-disturbi-in-persone-con-demenza_3bac612b-3c94-4e9c-b426-7b571ce9c053.html

Influenza, c’è chi è più vulnerabile: scoperto il “tallone d’Achille” legato all’età

In uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications la scoperta di una sorta di “tallone d’Achille” influenzale che rende più vulnerabile alla malattia chi è nato tra la fine degli Anni Sessanta e i Settanta. Si tratta di uno stato di suscettibilità al virus H3N2 dovuto agli anticorpi: essi riescono sì a legarsi all’agente patogeno, ma non riescono a prevenire le sue infezioni. le infezioni della prima infanzia possono lasciare impronte immunologiche per tutta la vita che influenzano il modo in cui gli individui rispondono a ceppi virali antigenicamente distinti più avanti negli anni.TG com 24 salute b14 settembre 2020 https://www.tgcom24.mediaset.it/salute/influenza-c-chi-pi-vulnerabile-scoperto-il-tallone-dachille-legato-allet_22948399-202002a.shtml

 

 

 

 

 

 

 

Scoperto selenio nel latte materno che favorisce sviluppo neurologico del bambino

Pubblicando uno studio su Food Chemistry : Una sostanza denominata selenoproteina P è stata scoperta all’interno del latte materno. Questa sostanza interviene nella produzione degli ormoni, nel sistema immunitario e nel trasporto del selenio al cervello favorendo, tra le altre cose, lo sviluppo neurologico del bambino.
Un deficit di questa sostanza è stato collegato da ricercatori a vari disturbi neurologici, tra cui il Parkinson o l’Alzheimer. Notiziescientifice 14 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperto-selenio-nel-latte-materno-che-favorisce-sviluppo-neurologico-del-bambino/

 

 

 

 

 

 

 

 

Negli emisferi cerebrali i compiti neurali dei neonati

pubblicata su Pnas  una scoperta, realizzata dall’Università di Georgetown I neonati e i bambini piccoli hanno una sorta di “superpotere”. Infatti, mentre gli adulti elaborano la maggior parte dei compiti neurali in aree specifiche dell’uno o dell’altro dei due emisferi del cervello, i più piccoli li usano entrambi, quello destro e quello sinistro, per svolgere lo stesso compito. DottNet 10 settembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31832/negli-emisferi-cerebrali-i-compiti-neurali-dei-neonati/?tag=10983257558&tkg=1&cnt=1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insonnia è tra i fattori di rischio per diabete di tipo 2 secondo studio

Uno studio è apparso sulla rivista Diabetologia e, come riferisce il comunicato stampa, è il primo che trova un collegamento diretto tra l’insonnia e il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.Tra gli altri fattori di rischio per il diabete di tipo 2 i ricercatori hanno individuato il fumo, il consumo eccessivo di caffè, la depressione, una pressione arteriosa sistolica troppo alta e un alto livello di massa grassa viscerale. Notizie scientifiche 9 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/insonnia-e-tra-i-fattori-di-rischio-per-diabete-di-tipo-2-secondo-studio/

 

 

 

 

 

 

 

 

Apnea ostruttiva del sonno collegata a maggior rischio di fratture vertebrali in donne secondo studi

Secondo uno studio pubblicato su Journal of Bone and Mineral Research Le donne che soffrono di apnea ostruttiva del sonno mostrano un rischio maggiore di avere problemi alle ossa, in particolare un rischio più alto di incorrere in fratture della colonna vertebrale. I ricercatori hanno analizzato i dati di 55.264 donne che non avevano avuto infortuni riguardanti fratture delle ossa. Tra tutte queste donne, l’1,3% segnalava poi, nel corso di follow-up, l’apnea ostruttiva del sonno nel 2002, percentuale che aumentava nel 2012 al 3,3%. Notiziescientifiche 10 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/apnea-ostruttiva-del-sonno-collegata-a-maggior-rischio-di-fratture-vertebrali-in-donne-secondo-studio/

 

 

 

 

 

Protesi cerebrale “plug-and-play” permette a tetraplegico di muovere cursore su uno schermo

Descritto su Nature Biotechnology,il dispositivo potrebbe permettere un giorno ad un individuo paralizzato di controllare tramite il cervello un arto protesico.Il dispositivo si serve di un gruppo di elettrodi ECoG applicati chirurgicamente sul cranio di un individuo tetraplegico (con tutti e quattro gli arti paralizzati). Per abbinare una determinata attività cerebrale, registrata attraverso gli elettrodi, ad un determinato movimento del cursore, i ricercatori hanno utilizzato la tecnica dell’apprendimento automatico. Il soggetto non deve far altro che immaginare il movimento specifico del collo e del polso per muovere il cursore sullo schermo.Notiziescientifiche 7 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/protesi-cerebrale-plug-and-play-permette-a-tetraplegico-di-muovere-cursore-su-uno-schermo/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Malattie del neurosviluppo, il gene KDM5C sembra avere un ruolo di primo piano

Pubblicato sulla rivista  Human Molecular Genetitcs uno studio coordinato dal CNR-Igb di Napoli apre la strada a possibili terapie per encefalopatie epilettiche e disturbi dello spettro autistico. lo studio offre un dettagliato approfondimento dei meccanismi che conducono all’alterazione dei fattori di trascrizione e di modificazione del DNA. In particolare, la regolazione della trascrizione dei geni può essere controllata non solo da parte di proteine che si legano a sequenze specifiche del DNA, ma anche da processi di modifica diretta come la metilazione, che impedisce la trascrizione di certi geni. A questo processo si aggiunge anche il controllo della configurazione della cromatina, il materiale di cui sono composti cromosomi. Osservatorio Malattie Rare 8 settembre 2020 https://www.osservatoriomalattierare.it/news/ricerca-scientifica/16382-malattie-del-neurosviluppo-il-gene-kdm5c-sembra-avere-un-ruolo-di-primo-piano

 

 

 

 

 

 

 

Tumori: scoperto un meccanismo che regola la dipendenza dal glucosio

Pubblicato su ‘Nature Communications’ lo studio, possibile grazie al sostegno di Fondazione Airc.Scoperto un meccanismo molecolare che modula la dipendenza delle cellule tumorali dal glucosio e identificato anche un rapporto di causa-effetto tra l’integrità del Dna e il metabolismo del glucosio. Meno web 7 settembre 2020 http://www.meteoweb.eu/2020/09/tumori-scoperto-un-meccanismo-che-regola-la-dipendenza-dal-glucosio/1474262/

 

 

 

 

Funghi nell’intestino collegati a rischio di Alzheimer e decadimento cognitivo secondo studio

Uno studio pubblicato su EBioMedicine, rivela il collegamento tra varie specie di funghi che possono essere presenti in maniera più o meno elevata nell’intestino e un rischio più grande di incorrere nella malattia di Alzheimer o nel decadimento cognitivo lieve. I ricercatori spiegano anche che le quantità di questi funghi, presenti nel microbioma intestinale, possono essere ridotte tramite la dieta. Notizie scientifiche 6 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/funghi-nellintestino-collegati-a-rischio-di-alzheimer-e-decadimento-cognitivo-secondo-studio/

 

 

 

 

 

 

Trapianto del microbiota intestinale, nuovo trattamento per gli effetti indesiderati della chemio

Pubblicata su Nature Communications una nuova ricerca condotta su una ventina di pazienti con carcinoma a cellule renali al Policlinico Universitario Gemelli IRCCS . Molti dei pazienti in trattamento con farmaci oncologici, come gli inibitori delle tirosin-chinasi, sono costretti a sospendere o a ridurre in maniera considerevole la posologia del trattamento proprio per la comparsa di una diarrea incoercibile. Lo studio, suggerisce che il trapianto di microbiota intestinale rappresenta un efficace trattamento per questa condizione. Dott Nett 4 settembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31776/chemio-nuovo-trattamento-per-gli-effetti-indesiderati/?tag=10978745146&tkg=1&cnt=2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco le incredibili immagini dei brulicanti virus COVID-19 sulle cellule delle vie aeree umane

Un team di ricercatori guidato da Camille Ehre, professoressa del Marsico Lung Institute della University of North Carolina, ha realizzato delle incredibili immagini che riprendono i virus SARS-CoV-2 che brulicano sopra le superfici di cellule umane delle vie aeree infette.
Queste foto ravvicinate sono state realizzate grazie ad un particolare microscopio elettronico a scansione che usa un fascio di elettroni focalizzato per realizzare immagini nitide di questo tipo. Le immagini, sono state  pubblicate in uno studio apparso sul New England Journal of Medicine, riprendono vari virus SARS-CoV-2 (quelli a forma di pallina) cercare di entrare in una cellula epiteliale delle vie aeree dalla superficie esterna. notiziescientifiche 3 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/ecco-le-incredibili-immagini-dei-brulicanti-virus-covid-19-sulle-cellule-delle-vie-aeree-umane/

 

 

 

 

 

 

Ragazzi che non percepiscono amore dei genitori più attivi nel cyberbullismo

Secondo uno studio apparso sull’International Journal of Bullying Prevention, un giornale scientifico dedicato al fenomeno I ragazzi che arrivano a percepire l’amorevolezza dei loro genitori mostrano di avere probabilità più basse di essere soggetti attivi nel cyberbullismo. Notiziescientifiche 2 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/ragazzi-che-non-percepiscono-amore-dei-genitori-piu-attivi-nel-cyberbullismo/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Delirium post-operatorio, anziani dei quartieri svantaggiati più a rischio

Secondo uno  studio apparso sul Journal of American Geriatrics Society, vivere in un quartiere considerabile come “svantaggiato” rende il rischio di soffrire di delirio dopo un’operazione chirurgica più alto di circa due volte rispetto agli omologhi che vivono invece in quartieri più “benestanti” o comunque meno svantaggiati.Notiziescientifiche 31 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/delirium-post-operatorio-anziani-dei-quartieri-svantaggiati-piu-a-rischio/

 

 

 

 

 

 

Decisioni veloci, scienziati scoprono che cervelletto è fortemente coinvolto

In uno studio pubblicato su nature communications un team di ricercatori dell’Anschutz Medical Campus dell’Università del Colorado, analizza in maniera approfondita una particolare zona del cervelletto coinvolta in quei processi decisionali che ci vedono prendere delle decisioni in maniera velocissima, in una frazione di secondo. Notiziescientifiche 1 settembre 2020 https://notiziescientifiche.it/decisioni-veloci-scienziati-scoprono-che-cervelletto-e-fortemente-coinvolto/

 

 

 

 

 

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI AGOSTO

Cambia il modo di curare l’infarto grazie a nuove linee guida nate da una ricerca italiana

“Con lo studio DUBIUS la ricerca italiana fa scuola a livello mondiale e ridefinisce nuovi standard di trattamento e prognostici della forma più frequente d’infarto” Così il Presidente del GISE (Società Italiana di Cardiologia Interventistica) Giuseppe Tarantini commenta la presentazione dello studio scientifico late breaking DUBIUS al congresso online della Società Europea di Cardiologia. MeteoWeb 31 agosto 2020 http://www.meteoweb.eu/2020/08/cura-infarto/1471971/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valvole del cuore stampate in 3D con metodo “rivoluzionario”

Uno studio apparso su Science Advances descrive Un nuovo processo definito come rivoluzionario per stampare in 3D modelli realistici delle valvole aortiche del cuore e delle strutture che la circondano è stato sviluppato dai ricercatori dell’Università del Minnesota che hanno collaborato con la Medtronic.
Queste nuove valvole aortiche includono dei sensori morbidi, anch’essi stampati in 3D, integrati nella struttura. Notiziescientifiche 29 agosto 2020

https://notiziescientifiche.it/valvole-del-cuore-stampate-in-3d-con-metodo-rivoluzionario/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Neuroni creati da cellule della pelle innestati in tessuti cerebrali con successo

Lo studio  pubblicato su Stem Cells Translational Medicine illustra come i ricercatori dell’università di Barcellona hanno innestato i neuroni generati dalle cellule della pelle del donatore in colture organotipiche della corteccia umana adulta, anche queste ultime prelevate dadonatori. A seguito di questo “trapianto” i ricercatori hanno scoperto che le cellule innestate si integrano nella rete neuronale e stabiliscono  dei contatti sinaptici con i neuroni che erano già presenti nella coltura cellulare cerebrale. Notiziescientifiche 27 Agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/neuroni-creati-da-cellule-della-pelle-innestati-in-tessuti-cerebrali-con-successo/

 

Crisi epilettiche durante ciclo mestruale, scienziati scoprono rilevante connessione

Pubblicato sulla rivista Neurology uno studio condotto da ricercatori provenienti da varie università americane ha trovato un collegamento tra le convulsioni più frequenti durante il ciclo mestruale causate da epilessia genetica generalizzata e l’epilessia resistente ai farmaci.
I ricercatori hanno scoperto che le donne con una forma di epilessia genetica generalizzata denominata epilessia catameniale, quando il numero delle crisi aumentava durante il ciclo mestruale, mostravano una probabilità più alta di quasi quattro volte di avere un’epilessia resistente farmaci rispetto alle donne che invece non mostravano cambiamenti nella frequenza delle crisi. Notiziescientifiche 26 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/crisi-epilettiche-durante-ciclo-mestruale-scienziati-scoprono-rilevante-connessione/

 

 

 

 

 

 

 

L’anoressia può fermare la crescita in altezza delle giovani

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism rivela che L’anoressia può ‘rubare’ centimetri alla statura: potrebbe infatti bloccare la crescita impedendo alle giovani che ne soffrono di raggiungere la loro massima altezza potenziale. DottNet 24 Agosto 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31666/l-anoressia-puo-fermare-la-crescita-in-altezza-delle-giovani-/?tag=10968864675&tkg=1&cnt=2

 

 

 

 

Neuroni di autistici cominciano a svilupparsi anormalmente anche prima della nascita

Pubblicato su Biological Psychiatry lo studio di alcuni ricercatori del King’s College di Londra e dell’Università di Cambridge  che hanno trovato particolari differenze tra il cervello delle persone autistiche e quello delle persone a cui non è stata diagnosticata questa condizione. In particolare si sono concentrati sullo sviluppo cerebrale prenatale, ossia prim’ancora della nascita.
I ricercatori hanno confermato che lo sviluppo atipico può iniziare anche prima della nascita per quanto riguarda le primissime fasi della stessa organizzazione cerebrale del feto. Notiziescientifiche 24 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/neuroni-di-autistici-cominciano-a-svilupparsi-anormalmente-anche-prima-della-nascita/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rigenerazione dei nervi, scienziati scoprono come accelerarla da 3 a 5 volte

Un nuovo metodo che può aumentare la velocità di rigenerazione dei nervi, nei pazienti traumatizzati, da tre a cinque volte è stato creato da un team di ricercatori della Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università dell’Alberta. Come spiega Christine Webber, una delle autrici dello studio nonché membro del Neuroscience and Mental Health Institute, la ricrescita di un nervo in modo che arrivi in tempo al muscolo è importante se si vuole ottenere una riparazione funzionale. Notiziescientifiche.it 19 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/rigenerazione-dei-nervi-scienziati-scoprono-come-accelerarla-da-3-a-5-volte/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accesso ai ricordi da parte dei bambini, si scopre che umore è determinante

I risultati di uno studio pubblicato  su Child Development riguardano una interessante scoperta circa le modalità con le quali i bambini piccoli imparano ed è stata fatta da un gruppo di ricercatori della Ruhr-Universität Bochum (RUB).In pratica i ricercatori hanno scoperto che quello che i bambini hanno imparato è collegato al loro umore in termini di “accessibilità” della memoria. Quello che hanno imparato quando sono calmi, per esempio, diventa meno accessibile quando sono più agitati. Notiziescientifiche.it 22 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/accesso-ai-ricordi-da-parte-dei-bambini-si-scopre-che-umore-e-determinante/

Cellule del pancreas da staminali, importante passo avanti nella cura del diabete

I risultati della sperimentazione, descritti nello studio pubblicato su Nature. Le cellule del pancreas sviluppate da staminali rappresentano un importante passo in avanti verso la cura del diabete di tipo 1. L’organoide ottenuto, una volta impiantato in modelli animali, ha funzionato in modo del tutto simile alle isole pancreatiche, secernendo insulina e controllando quindi i livelli ematici di glucosio. Oltre a ciò, al fine di prevenire il rigetto, i ricercatori hanno attivato una proteina, Pd-L1, che di fatto ha reso queste cellule “invisibili” al sistema immunitario. Nei 50 giorni successivi trapianto in topi diabetici, i cluster impiantati hanno controllato attivamente i livelli di glicemia e, in nessun roditore, si è verificato alcun rigetto. rampage.it 21 agosto 2020 https://scienze.fanpage.it/cellule-del-pancreas-da-staminali-importante-passo-avanti-nella-cura-del-diabete/

 

 

 

 

 

 

 

Broccoli, cavoli e cavoletti di Bruxelles utili per contrastare calcificazione dei vasi sanguigni

Secondo uno studio pubblicato  sul British Journal of Nutrition Broccoli, cavoli e cavoletti di Bruxelles si rivelano utilissimi, quando inseriti in una dieta, per contrastare i rischi di malattie dei vasi sanguigni, soprattutto nelle donne più anziane. I ricercatori hanno analizzato uno studio di coorte contenente i dati di 684 donne più anziane provenienti dall’Australia Occidentale. I ricercatori scoprivano che quei soggetti che assumevano, tramite la propria dieta, una maggiore quantità di verdure crucifere mostravano probabilità più basse di incorrere in condizioni di accumulo di calcio sull’aorta. Notiziescientifiche.it 20 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/broccoli-cavoli-e-cavoletti-di-bruxelles-utili-per-contrastare-calcificazione-dei-vasi-sanguigni/

 

 

 

Scoperto enzima che causa colite ulcerosa

Un enzima che sembra avere un ruolo di primo piano nella colite ulcerosa, una patologia dell’apparato digestivo di tipo cronico che colpisce milioni di persone nel mondo, è stato individuato da un gruppo di ricercatori della Rutgers University-Newark.
I ricercatori, come spiega Nan Gao, un professore di biologia cellulare di Newark che ha redatto lo studio, hanno scoperto che il lisozima, un enzima antimicrobico del sistema immunitario, può essere alla base dell’inizio dell’infiammazione. Notiziescientifiche 20 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperto-enzima-che-causa-colite-ulcerosa/

 

 

 

 

 

Scienziati scoprono come vibrioni fuoriescono dalle cellule per infettarne altre

Secondo lo studio pubblicato sulla rivista eLife nel momento in cui un batterio si introduce in una cellula vivente per infettarla comincia a moltiplicarsi ma si sta già organizzando per la “fuga” onde infettare nuove cellule. Questo processo di “fuga” dalla cellula è fondamentale per la replicazione dello stesso patogeno e per la diffusione dell’infezione nel corpo.
Un team di ricercatori ha studiato in dettaglio come un batterio patogeno, nello specifico un Vibrio parahaemolyticus, infetta una cellula intestinale umana per poi fuoriuscire subito e concentrarsi su una nuova cellula. Notiziescientifiche.it  18 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/scienziati-scoprono-come-vibrioni-fuoriescono-dalle-cellule-per-infettarne-altre/

 

 

 

 

 

Smartphone possono capire se sei ubriaco dall’andatura delle onde

Il metodo, descritto in uno studio apparso sul Journal of Studies on Alcohol and Drugs, permette di capire quando si è bevuto troppo tramite l’analisi che gli stessi sensori di smartphone possono effettuare rilevando i cambiamenti nel modo in cui si cammina, il tutto tramite sensori quali l’accelerometro, ormai presente in ogni dispositivo mobile.Notiziescientifiche.it 18 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/smartphone-possono-capire-se-sei-ubriaco-dallandatura-onde-avvertirti/

 

 

 

 

 

LE ESIGENZE ENERGETICHE LIMITANO LA CAPACITÀ DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, suggerisce che il cervello assegna meno energia ai neuroni che rispondono alle informazioni al di fuori del focus della nostra attenzione quando il compito diventa più difficile. Questo spiega perché sperimentiamo cecità e sordità attenzionale anche per informazioni critiche di cui vogliamo davvero essere consapevoli . Psicoline 7 agosto 2020 https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/le-esigenze-energetiche-limitano-la-capacita-di-elaborazione-delle-informazioni.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NEURONI SENSORIALI AL DI FUORI DEL CERVELLO GUIDANO I COMPORTAMENTI SOCIALI AUTISTICI, SUGGERISCE LO STUDIO

Pubblicato  sulla rivista Cell Reports un nuovo studio di Penn Medicine che fornisce ulteriori prove del fatto che i comportamenti sociali legati ai disturbi dello spettro autistico (ASD) emergono dalla funzione anormale dei neuroni sensoriali al di fuori del cervello. I sistemi sensoriali periferici che determinano il modo in cui percepiamo l’ambiente che ci circonda, rendono possibili obiettivi terapeutici più accessibili per trattare i sintomi correlati all’ASD, piuttosto che il cervello centrale stesso. Psicoline 16 agosto 2020 https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/neuroni-sensoriali-al-di-fuori-del-cervello-guidano-i-comportamenti-sociali-autistici-suggerisce-lo-studio.html

Lesione del midollo spinale, nuovo dispositivo migliora trattamento

Uno studio apparso su Frontiers in Bioengineering and Biotechnology presenta un “dispositivo di terapia osmotica” per il trattamento delle lesioni del midollo spinale  realizzato da un team di ricercatori della UC Riverside. Il midollo spinale quando danneggiato ferito, può ingrossarsi e ciò abbassa il flusso sanguigno. Questo a sua volta può provocare danni, anche permanenti, alle funzioni motorie e sensoriali. Agire rapidamente per prevenire l’ingrossamento è importante per prevenire i danni più pericolosi. Notiziescientifiche.it 15 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/lesione-del-midollo-spinale-nuovo-dispositivo-migliora-trattamento/

Stress causato da pandemia porterà a più bambini nati con peso basso

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un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Human Biology sostiene che Lo stress accumulato dalle donne incinte durante questo periodo di pandemia da COVID-19 potrebbe portare a percentuali più alte di nascita dei bambini più piccoli. Barry Bogin, aiutato dal collega Carlos Varea, dell’Università Autonoma di Madrid, ha analizzato diversi studi precedenti per capire l’impatto dei questa pandemia di COVID-19 sul peso dei bambini alla nascita. Notiziescientifiche.it 14 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/stress-causato-da-pandemia-portera-a-piu-bambini-nati-con-peso-basso/

 

 

 

 

 

 

 

Zucchero può provocare dipendenza indipendentemente dal gusto dolce

Secondo uno studio pubblicato su American Journal of Physiology-Endocrinology and Metabolism lo zucchero provoca dipendenza indipendentemente dal gusto dolce. I ricercatori hanno svolto degli esperimenti sui topi privi di segnalazione del gusto. Si tratta di topi da laboratorio modificati appositamente per non sentire il gusto degli alimenti ma che comunque sono caratterizzati ancora dalla presenza di recettori dolci nell’intestino. Questi topi modificati non sono capaci di trasferire le informazioni relative al gusto dalle papille gustative ai nervi del gusto. Notiziescientifiche.it  13 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/zucchero-puo-provocare-dipendenza-indipendentemente-dal-gusto-dolce/

 

 

 

 

C’è una proteina prodotta nel fegato dietro ai sintomi della sclerosi multipla

I risultati di uno studio pubblicato su Science Translational Medicine indicano che la concentrazione di relina, prodotta da fegato,  nel sangue è correlata alla gravità e agli stadi della sclerosi multipla. Lo studio è stato condotto su modelli animali in cui è stata indotta l’encefalomielite autoimmune sperimentale, una condizione in grado di riprodurre i principali aspetti neuroimmunologici e istopatologici della sclerosi multipla e utilizzata nella ricerca come modello della patologia in topi da laboratorio. fanpage.it 13 agosto 2020 https://scienze.fanpage.it/ce-una-proteina-prodotta-nel-fegato-dietro-ai-sintomi-della-sclerosi-multipla/

 

 

Su Nature lo studio italiano sui benefici del latte fermentato

È stato pubblicato sulla rivista Nature, tra le più importanti pubblicazioni scientifiche a livello mondiale, lo studio clinico, tutto italiano, sui benefici apportati all’organismo dei bambini dal latte fermentato con Lactobacillus Paracasei CBA L74 che si è dimostrato in grado di aumentare, nei bambini che lo assumono, la presenza di Immunoglobuline A (IgA) che proteggono l’organismo, in modo molto simile a quanto avviene nei bambini allattati al seno materno, cioé favorendo la maturazione del sistema immunitario e del microbiota. ASK News 12 agosto 2020 https://www.askanews.it/video/2020/08/05/su-nature-lo-studio-italiano-sui-benefici-del-latte-fermentato-20200804_video_18252491/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuovo sottotipo di autismo individuato con intelligenza artificial

Un nuovo sottotipo di autismo è stato scoperto grazie alla medicina di precisione coadiuvata dall’intelligenza artificiale come riporta un nuovo comunicato della Northwestern University.
Nello stesso comunicato stampa si definisce questo obiettivo raggiunto come il primo del suo genere nel contesto della stessa medicina di precisione. Notiziescientifiche.it 10 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/nuovo-sottotipo-di-autismo-individuato-con-intelligenza-artificiale/

 

 

Elettroencefalogrammi a tre mesi di età per prevedere autismo, possibile secondo scienziati

Un nuovo articolo apparso su Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging riporta che alcuni studi hanno suggerito che ci sono delle anomalie nello sviluppo del cervello dei bambini autistici che potrebbero essere rilevate molto prima e potrebbero consentire l’identificazione molto più precoce dell’autismo con relativo miglioramento delle eventuali terapie.In un futuro neanche troppo lontano anche strumenti non molto complessi e non molto costosi, come l’elettroencefalogramma, potrebbero aiutare nell’identificazione di questo sviluppo atipico nel cervello dei bambini e potrebbero agevolare gli interventi precoci che quindi risulterebbero ancora più efficaci. Notiziescientifiche.it  11 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/elettroencefalogrammi-a-tre-mesi-di-eta-per-prevedere-autismo-possibile-secondo-scienziati/

Scienziati scoprono che sonno REM è collegato alla fame

In un articolo comparso su PANS (IA) (DOI: 10.1073/pnas.1921909117) i ricercatori dell’Università di Berna e quelli dell’Inselspital  riportano la scoperta che nella fase REM del sonno, con l’attivazione dei neuroni dell’ipotalamo, viene regolato il comportamento alimentare.notiziescientifiche.it 6 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/scienziati-scoprono-che-sonno-rem-e-collegato-alla-fame/

 

 

 

 

 

 

 

Livello di resistenza al dolore misurabile tramite onde cerebrali

Pubblicato uno studio su Cerebral Cortex, un team di ricercatori dell’Università di Birmingham  ha fatto un’interessante scoperta a seguito di esperimenti sulle onde cerebrali.
Le onde cerebrali, infatti, nella maggior parte dei casi formano dei modelli e questi modelli possono essere riconoscibili. In particolare un modello di attività cerebrale, denominato “onde alfa”, risulta collegato in maniera molto stretta alla suscettibilità al dolore. Notiziescientifiche.it 6 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/livello-di-resistenza-al-dolore-misurabile-tramite-onde-cerebrali/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autismo: scoperta una mutazione genica che causa le difficoltà sociali

Sulla rivista Nature sono stati pubblicati i risultati di una sperimentazione sui topi di laboratorio, condotta da Peter Scheiffele, dell’Università di Basilea, in Svizzera, e colleghi di una collaborazione internazionale, una mutazione a carico del gene neuroligina-3 che riduce l’effetto dell’ormone ossitocina è correlata alla difficoltà del comportamento sociale tipiche dell’autismo. Le scienze mind 6 agosto 2020 https://www.lescienze.it/mind/2020/08/06/news/mutazione_gene_autismo_ossitocina-4776180/?rss&refresh_ce

https://www.medicinaxtutti.it/2020/04/02/lautismo-e-una-condizione-causata-da-un-disordine-dello-sviluppo-neurologico-ad-oggi-ancora-non-sono-conosciute-le-reali-cause/

 

 

 

 

 

Osteoporosi, scienziati scoprono nuovo metodo per contrastarla

Con uno studio, pubblicato su PNAS,un team di ricercatori infonde nuove speranze per quanto riguarda nuovi trattamenti possibili per l’osteoporosi.In particolare hanno scoperto una piccola proteina, denominata chemochina CXCL9, che guida le cellule che riassorbono le ossa verso i siti di infiammazione. Questo significa che bloccando, ad esempio con un inibitore chimico, l’attività di CXCL9 e del suo recettore CXCR3 si possono ottenere risultati interessanti perché si può fermare il reclutamento delle stesse cellule del riassorbimento osseo e dunque proteggere le ossa dall’effetto osteoporotico. Notiziescientifiche.it 5 agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/osteoporosi-scienziati-scoprono-nuovo-metodo-per-contrastarla/

 

 

 

 

 

 

Vitamina D non utile per contrastare depressione e migliorare umore

Secondo un nuovo studio pubblicato su JAMA la vitamina D non si rivelerebbe utile per ridurre il rischio di depressione negli adulti. In passato diversi studi avevano suggerito che un livello ematico troppo basso di vitamina D poteva essere collegato a più alti rischi di depressione nel corso dell’ultima fase della vita. Tuttavia gli studi randomizzati condotti su larga scala sono stati molto pochi. Notizie scientifiche 4 Agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/vitamina-d-non-utile-per-contrastare-depressione-e-migliorare-umore-secondo-studio/

 

 

 

 

 

Traumi infantili fanno invecchiare più velocemente i bambini

Secondo uno studio supportato dall’American Psychological Association. I bambini che hanno subito gravi traumi infantili sono caratterizzati da un invecchiamento biologico rispetto ai bambini che non hanno avuto traumi.Per “invecchiamento biologico” gli studiosi hanno inteso, in questo studio, la pubertà precoce, l’invecchiamento cellulare e i cambiamenti nella struttura del cervello. Tutte e tre le caratteristiche venivano osservate nei bambini che avevano subito gravi traumi psicologici. Notiziescientifiche.it 3 Agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/traumi-infantili-fanno-invecchiare-piu-velocemente-i-bambini/

 

 

 

 

 

 

 

 

Batteri intestinali comunicano con cervello e influenzano motilità intestinale

E’  stato pubblicato su Nature il nuovo studio condotto da ricercatori del Laboratory of Mucosal Immunology della Rockefeller University conferma l’esistenza di una sorta di “linea diretta” tra i microrganismi che vivono nel nostro intestino e il nostro cervello, una “interdipendenza” sottolineata anche da diverse altre ricerche (anche per questo lo stesso intestino è stato soprannominato “secondo cervello”). Notiziescientifiche.it 2 Agosto 2020 https://notiziescientifiche.it/batteri-intestinali-comunicano-con-cervello-e-influenzano-motilita-intestinale/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ stata recentemente scoperta una nuova sindrome del neurosviluppo

E’ stata recentemente scoperta una nuova sindrome del neurosviluppo causata dalla mutazione di un gene. La mutazione del suddetto gene, denominato MAPK1, è rarissima: ad oggi, infatti, è stata riscontrata in soli 7 bambini in tutto il mondo!La scoperta di questa nuova sindrome del neurosviluppo causata dalla mutazione del gene denominato MAPK1 è stata fatta dai clinici e ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dell’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con altri centri europei e statunitensi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Human Genetics.In terris 2 agosto 2020 https://www.interris.it/la-voce-degli-ultimi/malattie-rare-opbg/

 

 

 

 

 

 

Scoperte cellule staminali nel nervo ottico: svolta per cura del glaucoma?

Secondo uno studio, pubblicato su Proceedings of National Academy of Sciences, i ricercatori hanno individuato  le “cellule progenitrici neurali” presenti nel tessuto nervoso ottico fin dalla nascita. Si tratta di cellule che restano in questa collocazione per decenni e che hanno un ruolo soprattutto nel sostenere le fibre nervose che avvolgono il nervo ottico.questa scoperta potrebbe rivelarsi utile per trattare le forme più comuni di glaucoma. notiziescientifiche.it 31 luglio 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperte-cellule-staminali-nel-nervo-ottico-svolta-per-cura-del-glaucoma/

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI LUGLIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo studio pubblicato sul Nature journal “Genetics in Medicine” identifica le origini della corea di Huntington, una rara patologia genetica, ereditaria, neurodegenerativa che provoca disturbi del comportamento, declino delle facoltà cognitive e disordini del movimento che ha avuto origine nell’ Africa sub-Sahariana e si è diffusa nel cuore del Medio Oriente determinando la più alta concentrazione di malati e di forme giovanili mai descritta prima in quest’area del mondo. Ad identificarne le origini è stato un team internazionale coordinato dal Ferdinando Squitieri, Responsabile dell’Unità Ricerca e Cura Huntington e Malattie Rare dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza/CSS-Mendel e Direttore Scientifico della Fondazione LIRH che ha coinvolto ricercatori da Italia, Germania, Sud-Africa, Sultanato dell’Oman e Canada. Ansa 17 luglio 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/07/17/malattie-rare-studio-identifica-origini-corea-di-huntington_b7186102-cd5e-48e0-bbc6-285e3756f8fb.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lesioni cerebrali: esame del sangue può rivelarne la gravità

Uno studio, pubblicato da Neurology di un gruppo di ricercatori del National Institutes of Health di Bethesda ha evidenziato l’efficacia dei livelli ematici di una proteina, il neurofilamento leggero (NfL), come biomarker utili nella classificazione di un trauma cerebrale. Lo studio è stato condotto su due coorti: la prima costituita da 104 giocatori professionisti di hockey, e la seconda da 162 pazienti del centro clinico di Bethesda. quotidianosanità.it  14 luglio 2020 http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=87036&fr=n

 

 

 

 

 

 

 

Realizzato il mais contro la malattia infiammatoria intestinale

Uno studio  pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients condotto dalla Penn State University descrive un particolare tipo di mais che produce un potente composto antiossidante che lotta contro l’Ibd, la malattia infiammatoria intestinale. DottNet 12 luglio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31432/realizzato-il-mais-contro-la-malattia-infiammatoria-intestinale/?tag=10949234780&tkg=1&cnt=1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scoperte cellule cerebrali che inducono al consumo di zucchero

Uno studio pubblicato su Cell Metabolism illustra  quali sono le Cellule cerebrali  responsabili del desiderio del consumo dello zucchero e il relativo meccanismo di interazione con gli ormoni. Il consumo eccessivo di cibi zuccherati è alla base di alcune delle più diffuse patologie oggi esistenti, in primis obesità e diabete di tipo 2. Comprendere dunque i meccanismi di stanno dietro al desiderio di assimilare questa sostanza potrebbe essere la strada giusta per la prevenzione. Notiziescientifiche.it 10 luglio 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperte-cellule-cerebrali-che-inducono-al-consumo-di-zucchero/

 

 

 

 

 

 

Ricerca: dall’Italia possibile arma contro sindrome down e autismo

Un composto chimico messo a punto in Italia è candidato a diventare un farmaco utile per il trattamento dei sintomi caratteristici, di alcune condizioni neurologiche, come sindrome di Down e autismo. I test animali hanno dimostrato l’efficacia nel migliorare le difficoltà cognitive, di interazione sociale e i comportamenti ripetitivi, tipici di tali disturbi. Salernonotizie.it https://www.salernonotizie.it/2020/07/11/ricerca-dallitalia-possibile-arma-contro-sindrome-down-e-autismo/

 

 

Scoperta una proteina cruciale per la fertilità maschile

Uno studio pubblicato sulla rivista Science riporta la scoperta di una proteina fondamentale per la fertilità maschile, senza la quale gli spermatozoi restano immaturi e incapaci di muoversi. La proteina si chiama ‘NELL2’ ed assicura la corretta maturazione dello spermatozoo all’interno dell'”epididimo”. Ansa 10 luglio 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/07/10/scoperta-una-proteina-cruciale-per-la-fertilita-maschile_876a6e70-6ba5-494a-8d9f-25fd4cabcf4d.html

 

 

Statine abbassano mortalità anche in over 75

Uno studio del Brigham and Women’s Hospital di Boston pubblicato dalla rivista Jama afferma che L’uso delle statine abbassa il rischio cardiovascolare anche nelle persone sopra i 75 anni. Ansa 8 luglio 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/07/08/statine-abbassano-mortalita-anche-in-over-75_4d58409e-e736-48ea-94d1-665bb8f7150d.html

 

 

 

Disturbo ossessivo-compulsivo, scoperto fascio di nervinel cervello da stimolare elettricamente

Pubblicato un nuovo studio su Nature Communications secondo il quale la stimolazione cerebrale profonda altamente mirata verso una determinata area del cervello si rileverebbe efficiente per trattare disturbo ossessivo-compulsivo. notiziescientifiche.it 6 luglio 2020 https://notiziescientifiche.it/disturbo-ossessivo-compulsivo-scoperto-fascio-di-nervi-nel-cervello-da-stimolare-elettricamente/

 

 

 

 

 

 

OMEOSTASI DELL’UMORE. BASSA O ASSENTE NELLE PERSONE DEPRESSE.

Una nuova ricerca, pubblicata su JAMA Psychiatry, del Dipartimento di Psichiatria, dell’Università di Oxford, suggerisce che un nuovo obiettivo per il trattamento e la riduzione della depressione ha come oggetto la regolazione naturale dell’umore.Nella popolazione generale, esiste un forte legame tra il modo in cui le persone si sentono e in quali attività scelgono di impegnarsi. luglio 2020 psicoline.it https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/omeostasi-dell-umore-bassa-o-assente-nelle-persone-depresse.html

 

 

 

 

 

 

 

DELIRI NELLE PSICOSI. SCOPERTO IL DIFETTO NELL’ELABORAZIONE DELL’INFORMAZIONE.

Pubblicati sulla rivista Molecular Psychiatry, i risultati di una ricerca secondo la quale I pazienti con psicosi hanno un’attivazione cerebrale difettosa a livello della corteccia frontale superiore  durante l’apprendimento, il che potrebbe portarli a credere a cose che non sono reali. ! luglio 2020 psicoline.it  https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/l-elaborazione-cerebrale-difettosa-di-nuove-informazioni-e-alla-base-delle-allucinazioni-psicotiche.html

 

 

 

Scoperto il meccanismo che fa formare cisti e tumori renali

Uno studio pubblicato sulle pagine di Nature descrive Il meccanismo responsabile di una rara malattia genetica che offre la chiave per comprendere una delle cause della formazione di cisti e tumori a carico di alcuni organi, come il rene. DottNett 2 luglio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31341/scoperto-il-meccanismo-che-fa-formare-cisti-e-tumori-renali/?tag=10942383464&tkg=1&cnt=2

 

 

Sollevamento pesi rafforza anche sistema nervoso

Secondo un nuovo studio apparso su JNeurosci fare esercizio fisico sollevando dei pesi aiuta a rafforzare anche il sistema nervoso.Fare esercizio fisico sollevando dei pesi aiuta a rafforzare anche il sistema nervoso.Tuttavia benefici simili riguarderebbero anche il sistema nervoso centrale secondo i ricercatori. Notiziescientifiche.it https://notiziescientifiche.it/sollevamento-pesi-rafforza-anche-sistema-nervoso/

 

 

 

 

 

 

 

 

Allucinazioni uditive, alterata connettività cerebrale tra le cause

Secondo un nuovo studio, pubblicato su Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging,un’area del cervello coinvolta nell’elaborazione sensoriale, e un modello immaturo di connettività talamo-corticale nelle regioni rideve del cervello rappresentano la causa della comparsa di allucinazioni uditive , come spiega Valentina Mancini, una delle ricercatrici impegnate nello studio. Notiziescientifiche. it 1 luglio 2020 https://notiziescientifiche.it/allucinazioni-uditive-alterata-connettivita-cerebrale-tra-le-cause/

 

 

 

 

 

 

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI GIUGNO 2020

Dall’immunoterapia una speranza contro la fibrosi polmonare

Lo studio della Stanford University, pubblicato sulla rivista Nature Communications indica come L’immunoterapia, già usata con successo contro alcune forme di tumori, potrebbe essere in futuro una delle nuove frontiere del trattamento della fibrosi polmonare, una malattia causata da progressive cicatrici nei polmoni che rendono difficile la respirazione e che portano i pazienti a essere dipendenti dall’ossigeno. DottNet 26 giugno 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31305/dall-immunoterapia-una-speranza-contro-la-fibrosi-polmonare/?tag=10939908802&tkg=1&cnt=4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO. REGIONI CEREBRALI O CONNETTIVITÀ?

Secondo i risultati  di uno studio  pubblicato su Current Biology diverse difficoltà di apprendimento non corrispondono a specifiche regioni del cervello, come si pensava in precedenza,  invece la scarsa connettività tra “hub” all’interno del cervello è molto più fortemente correlata alle difficoltà dei bambini. Psiconline.it 29 giugno 2020 https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/

 

 

 

 

 

 

Scienziati scoprono differenze fisiologiche nel cuore tra maschi e femmine

Nello studio su Scientific Reports sono riportate Alcune differenze nella fisiologia del cuore tra le femmine e i maschi del genere umano scoperte da un team di ricercatori del Karolinska Institutet.Notiziescientifiche.it 25 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/scienziati-scoprono-differenze-fisiologiche-nel-cuore-tra-maschi-e-femmine/

 

 

 

 

Sindrome da distress respiratorio acuto, scoperta importante molecola coinvolta

In uno studio, pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, i ricercatori chiariscono  come una risposta immunitaria iperattiva può essere alla base dell’aggravamento dell’ARDS, qualcosa i cui meccanismi molecolari non erano stati mai ben chiariti. Notiziescientifiche.it  27 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/sindrome-da-distress-respiratorio-acuto-scoperta-importante-molecola-coinvolta/

Cyberbullismo, sia vittime che autori mostrano segni di stress post-traumatico

Secondo uno studio pubblicato negli Archives of Disease in Childhood il cyberbullismo può essere collegato a vari sintomi tipici del disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e non solo per le vittime ma anche per gli autori. Si tratta, inoltre, di un altro studio che mostra che i questionari riguardanti il cyberbullismo dovrebbero essere integrati negli approcci che si utilizzano per valutare lo stato di salute mentale o psicologico di un bambino. Notiziescientifiche.it 24 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/cyberbullismo-sia-vittime-che-autori-mostrano-segni-di-stress-post-traumatico/

 

 

Bambini che non usano un media elettronico prima di dormire dormono di più e vanno a letto prima secondo studio

Un nuovo studio apparso su Psychological Science afferma che L’utilizzo di un media elettronico prima di andare a dormire influisce sulla qualità e sulle ore di sonno dei bambini. Notiziescientifiche.it 25 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/bambini-che-non-usano-un-media-elettronico-prima-di-dormire-dormono-di-piu-e-vanno-a-letto-prima-secondo-studio/

 

 

 

 

 

 

 

 

Emicrania emiplegica familiare, ricercatori individuano causa

Uno studio pubblicato su Science Advances descrive la scoperta di un team di ricercatori: una forma di emicrania di origine genetica, denominata emicrania emiplegica familiare di tipo 2 (FHM2), può essere provocata da un malfunzionamento degli astrociti collocati nella corteccia cingolata. Notiziescientifiche.it 24 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/emicrania-emiplegica-familiare-ricercatori-individuano-causa/

 

 

 

 

Nuova molecola potenzia attività antidolorifica e antidepressiva del sistema nervoso

Uno studio pubblicato su Nature Communications presenta una nuova molecola, denominata LIH383, che è stata sviluppata dal team di ricercatori dell’Istituto di Salute del Lussemburgo e che potrebbe rappresentare una “speranza rinnovata” per trattare la depressione e il dolore. Notiziescientifiche.it 22 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/nuova-molecola-potenzia-attivita-antidolorifica-e-antidepressiva-del-sistema-nervoso/

Connessione sociale: si può essere tra la folla, ma non sempre il cervello vede così

Pubblicati sul Journal of Neuroscience i risultati di uno studio di Dartmouth che scopre che più ti senti vicino alle persone emotivamente, più similmente le rappresenti nel tuo cervello. Al contrario, le persone che sentono la disconnessione sociale sembrano avere un’autorappresentazione neuronale più solitaria.Magazine Medicomunicare 23 giugno 2020 https://www.medicomunicare.it/2020/06/23/connessione-sociale-si-puo-essere-tra-la-folla-ma-non-sempre-il-cervello-vede-cosi/

 

 

 

 

 

 

Sclerosi multipla, nuova speranza di trattamento con parassita Necator americanus

Un nuovo studio apparso su JAMA Neurology  apre una nuova speranza di trattamento per le persone affette da sclerosi multipla. I ricercatori hanno infatti scoperto che con una dose sicura del parassita anchilostoma Necator americanus è possibile disattivare quel meccanismo che rende il sistema immunitario iperattivo aumentando la quantità di cellule che aiutano a regolarlo e a mantenerlo sotto controllo. Notizie scientifiche.it 19 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/sclerosi-multipla-nuova-speranza-di-trattamento-con-parassita-necator-americanus/

 

 

 

Emicrania, allodinia prevista anche con 3 anni di anticipo. Premio cefalee Wolff Award a studio italiano

Il più importante Premio Internazionale alla ricerca nell’ambito delle cefalee,  viene conferito per la prima volta al gruppo italiano della Società Italiana di Neurologia, da parte della Società Americana delle Cefalee.Uno studio italiano rivela i meccanismi che sottendono il fenomeno dell’allodinia cutanea nei pazienti emicranici. L’allodinia è quella sensazione dolorosa che porta il paziente con attacco di emicrania ad avvertire dolore anche per stimoli innocui, come pettinarsi, indossare gli occhiali, gli orecchini o la cravatta, toccarsi il volto o tenere i capelli legati.       Salute H 24 21 giugno 2020 https://www.saluteh24.com/il_weblog_di_antonio/2020/06/emicrania-allodinia-prevista-anche-con-3-anni-di-anticipo-premio-cefalee-wolff-award-a-studio-italiano.html?

Terapia cognitiva utile per trattare ansia in bambini autistici secondo studio

Un nuovo studio pubblicato su Campbell Systematic Reviews che si rifà ad una revisione di altri 24 studi sullo stesso argomento pubblicati tra il 2005 e il 2018 e relativi a 931 bambini in età scolare afferma che Per i bambini autistici potrebbe essere d’aiuto la terapia cognitiva onde trattare soprattutto il sintomo dell’ansia.  6 maggio 2020 Notiziescientifiche.it https://notiziescientifiche.it/terapia-cognitiva-utile-per-trattare-ansia-in-bambini-autistici-secondo-studio/

 

 

 

 

 

 

 

Sensori stampati in 3D direttamente sugli organi per monitorarli

Un nuovo studio,pubblicato su Science Advances descrive una nuova tecnica. La tecnica della motion capture, una tecnica che si utilizza oramai da diversi anni sia nell’industria del cinema che in quella dei videogiochi, usata, in connubio con la stampa 3D, per realizzare sensori elettronici direttamente sugli organi all’interno del corpo. notiziescientifiche.it 18 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/sensori-stampati-in-3d-direttamente-sugli-organi-per-monitorarli/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Solitudine può alterare rappresentazioni delle relazioni sociali del cervello

un nuovo studio pubblicato su JNeurosci spiega come la solitudine può alterare le modalità con le quali il cervello rappresentarle relazioni. Le persone più affette da solitudine percepiscono un più grande divario tra loro stessi e le altre persone, un divario che in qualche modo si riflette nei modelli dell’attività di questa specifica area del cervello. notiziescientifiche.it  16 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/solitudine-puo-alterare-rappresentazioni-delle-relazioni-sociali-del-cervello/

Scripps research: il microbiota intestinale modificato per prevenire l’aterosclerosi

La ricerca è stata pubblicata su Nature Biotechnology. La scoperta è piuttosto importante, finora limitata a risultati di laboratorio ottenuti in modelli animali ma presto potrebbe trovare un’applicazione sull’uomo. Si tratta dell’identificazione di peptidi ciclici (postbiotici) prodotti da alcuni batteri intestinali che normalmente distruggono altri batteri, cattivi perché producono sostanze che favoriscono l’insorgenza di eventi cardiovascolari. blastingnews 16 giugno 2020 https://it.blastingnews.com/salute/2020/06/scripps-research-il-microbiota-intestinale-modificato-per-prevenire-laterosclerosi-003157832.html?t=1592383267733

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Melodia di Mozart riduce convulsioni in persone epilettiche

Un particolare studio pubblicato sulla rivista Epilepsia Open esamina gli effetti di una melodia di Mozart (“Sonata per due pianoforti in re maggiore, K. 448”) sull’epilessia.
La ricercatrice Marjan Rafiee, insieme al collega Taufik Valiante del Krembil Brain Institute, ha svolto esperimenti su 13 pazienti adulti con epilessia, esperimenti durato un anno. notiziescientifiche.it   15 giugno 2020  https://notiziescientifiche.it/melodia-di-mozart-riduce-convulsioni-in-persone-epilettiche/ 

 

 

 

Malattia di von Willebrand, nuovo possibile trattamento messo a punto da scienziati

Lo studio, pubblicato sul Journal of Thrombosis and Haemostasis, tratta della malattia di Von Willebrand, una patologia che vede una carenza se non una vera e propria disfunzione nella coagulazione del sangue causata da una particolare proteina.Attualmente il trattamento più usato è la somministrazione di un farmaco che induce proprio la produzione di questa proteina.
I ricercatori hanno testato una molecola modificata che prolungava la vita di queste importanti proteine per la coagulazione. Notiziescientifiche.it 15 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/malattia-di-von-willebrand-nuovo-possibile-trattamento-messo-a-punto-da-scienziati/

 

 

 

 

Allattamento al seno esclusivo abbassa rischio di obesità nei bambini

I risultati di nuovo studio pubblicato su PLOS Genetics e realizzato dal ricercatore Laurent Briollais del Mount Sinai Hospital e dell’Università di Toronto insieme ai suoi colleghi dimostrano che l’’allattamento al seno può rivelarsi utile anche per diminuire il rischio dei bambini di aumentare di peso più avanti nella vita e questo vale ancora di più per quei bambini più a rischio di obesità per cause genetiche. notiziescientifiche.it 13 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/allattamento-al-seno-esclusivo-abbassa-rischio-di-obesita-nei-bambini/

Gli ovociti scelgono gli spermatozoi da cui essere fecondati

In una sperimentazione di laboratorio,  descritta sui “Proceedings of the Royal Society B2”, i ricercatori hanno analizzato il liquido follicolare che circonda gli ovociti durante la fase di maturazione. Questo liquido contiene sostanze chimiche dette chemioattrattori, che hanno la funzione di attirare gli spermatozoi presenti nelle vicinanze. L’obiettivo dello studio era capire se gli ovociti si servissero di queste sostanze per scegliere lo spermatozoo da attrarre, favorendo un determinato sperma rispetto ad altri. Le Scienze 12 giugno 2020 https://www.lescienze.it/news/2020/06/10/news/ovociti_umani_scelgono_spermatozoi_compatibili-4742139/?rss

 

 

Pensiero negativo ripetitivo associato a maggior rischio di declino cognitivo e di Alzheimer secondo studio

Secondo un nuovo studio apparso su Alzheimer’s & Dementia il pensiero negativo ripetitivo (repetitive negative thinking, RNT) può essere collegato ad uno successivo declino cognitivo e ad un maggior rischio di Alzheimer a causa di una maggiore deposizione di proteine cerebrali dannose collegate a questa condizione. notiziescientifiche.it 10 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/pensiero-negativo-ripetitivo-associato-a-maggior-rischio-di-declino-cognitivo-e-di-alzheimer-secondo-studio/

 

 

 

 

Ipermemoria. Nel cervello di “chi non dimentica” ricerca svela meccanismo che ordina memoria

Un nuovo studio italiano, pubblicato sulla rivista Cortex, rivela l’esistenza di un’area cerebrale che permette alle persone dotate di ipermemoria autobiografica di “datare” i ricordi. Il dato che emerge da questo nuovo avanzamento scientifico è cruciale per aprire nuove frontiere per la neuroriabilitazione della memoria e per la ricerca sulle funzioni mnesiche, in pazienti con una lesione del sistema nervoso centrale. quotidianosanità.it 10 giugno 2020 http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=86058&fr=n

 

 

 

 

 

 

Scoperto come si sviluppa l’epatite B nell’organismo

I ricercatori dell’Università di Strasburgo hanno infatti scoperto un nuovo meccanismo che promuove lo sviluppo del virus nell’organismo.Il gene Cdkn2c è legato alla progressione della malattia epatica cronica, compreso il carcinoma epatocellulare. DottNet 8 giugno 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31119/scoperto-come-si-sviluppa-l-epatite-b-nell-organismo/?tag=10926249056&tkg=1&cnt=5

 

 

 

Trovata la proteina che ‘accende’ gli spermatozoi

E’ stata pubblicata sulla rivista Science una scoperta del gruppo dell’universita’ di Osaka guidato da Daiji Kiyozumi, trovatala proteina che ‘accende’ gli spermatozoi, innescando la sequenza di eventi che li fa maturare e li rende pronti alla fecondazione.. La scoperta, che apre la via a future strategie per combattere l’infertilita’ maschile. Ansa 8 giugno 2020 https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2020/06/08/trovata-la-proteina-che-accende-gli-spermatozoi_6397634f-8155-4071-abf5-dbe37446e36a.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scoperto il gene chiave della Leucemia Mieloide Acuta

I ricercatori dell’Università di Lund, in Svezia,hanno individuato Uno dei geni chiave della leucemiamieloide acuta, tumore del sangue tipico degli adulti e associato a un basso tasso di sopravvivenza, è stato individuato, grazie alla tecnica di taglia e incolla del Dna. DottNet 5 giugno 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31107/scoperto-il-gene-chiave-della-leucemia-mieloide-acuta/?tag=10925786109&tkg=1&cnt=1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Netakimab per trattare pazienti con artrite psoriasica

Come riferisce News Medical  secondo uno studio condotto su 194 pazienti adulti con artrite psoriasica il netakimab, un anticorpo anti-interleuchina 17° approvato per il trattamento della psoriasi con placche da moderata a grave, risulterebbe efficace nell’artrite psoriasica. notiziescientifiche.it 5 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/netakimab-per-trattare-pazienti-con-artrite-psoriasica/

 

Nuovo rivestimento per farmaci più “naturale” e meno dannoso per corpo umano

Un nuovo rivestimento naturale molto più sottile dello spessore di un capello umano per proteggere i farmaci è stato sviluppato da un team di ricercatori dell’Università Statale dell’Ohio.Un rivestimento del genere permetterebbe ai farmaci di contenere un numero minore di additivi, notoriamente non troppo salutari, per evitare che si degradino troppo presto. notiziescientifiche.it 4 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/nuovo-rivestimento-per-farmaci-piu-naturale-e-meno-dannoso-per-corpo-umano/

 

STRESS scoperta FANTASTICA: la porzione di CERVELLO che lo attiva

Lo studio è stato publicato sulla rivista Nature Communications.  A portare avanti la ricerca lo Stress Center dell’Università di Yale; i ricercatori hanno individuato nell’ippocampo la zona del cervello che si occupa di gestire le emozioni coinvolte. Elizabeth Goldfarb spiega come la zona dell’ippocampo sia centrale nella gestione di questo fenomeno. La dottoressa ha aggiunto poi che proprio da questo punto si sviluppano delle connessioni neurali che non si limitano a raggiungere le zone preposte alla risposta fisiologica dello stress ma anche la corteccia frontale e quella dorsolaterale. tecnoandroid.it 7 giugno 2020 https://www.tecnoandroid.it/2020/06/07/stress-scoperta-porzione-cervello-attiva-732864

Coronavirus, svelato meccanismo che causa trombosi

Il lavoro è stato accettato il 26 maggio dall’Americal Journal of Hematology ed è già disponibile sul sito della rivista.Una scoperta tutta italiana, e più precisamente fatta da ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca permette di fare un importante progresso nelle nostre conoscenze su Covid-19 e sulla formazione di trombi nei pazienti colpiti. Una scoperta tutta italiana, e più precisamente fatta da ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca permette di fare un importante progresso nelle nostre conoscenze su Covid-19 e sulla formazione di trombi nei pazienti colpiti.Adnkronos 5 giugno 2020 https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/06/05/coronavirus-svelato-meccanismo-che-causa-trombosi_mG8bsm9j8WKz6t1tKHBcCK.html

Scoperto ormone che controlla i livelli di sete

Lo studio, pubblicato sull’ American Journal of Physiology,condotto da un team di ricercatori della Scuola di Medicina della Saint Louis University rivela la scoperta di un nuovo ormone, denominato feniceina, che sembra svolgere un ruolo molto importante nel livello della sete.notiziescientifiche.it  4 giugno 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperto-ormone-che-controlla-i-livelli-di-sete/

 

 

 

 

 

 

Sindrome di Ehlers-Danlos, scienziati scoprono proteina coinvolta

 

 

 

 

 

 

 

 

Arvelle Therapeutics ha annunciato la pubblicazione dei risultati dello Studio 013 su Neurology il giornale scientifico ufficiale dell’American Academy of Neurology (AAN). I dati presentati suggeriscono che una percentuale significativamente più elevata di adulti con crisi epilettiche focali non controllate è stata in grado di raggiungere, durante la fase di mantenimento dello studio, una totale assenza di crisi in seguito a trattamento con cenobamato, come terapia aggiuntiva, rispetto al placebo (rispettivamente 28% e 9%).Osservatorio Malattie Rare 5 giugno 2020 https://www.osservatoriomalattierare.it/altre-malattie-croniche/16133-epilessia-la-terapia-aggiuntiva-con-cenobamato-migliora-il-controllo-delle-crisi

 

 

 

La termoterapia cura l’ipertrofia prostatica benigna

Arriva in Italia Rezum: disponibile nei primi 13 centri ospedalieri. L’ipertrofia prostatica benigna si può combattere anche attraverso la termoterapia, un metodo che usa il caldo o il freddo per modificare, distruggere o rimuovere i tessuti. Ciò permette di non ricorrere alla chirurgia tradizionale ma di impiegare, invece, energia termica e vapore acqueo.DottNett 3 giugno 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31069/la-termoterapia-cura-l-ipertrofia-prostatica-benigna/?tag=10923740817&tkg=1&cnt=4

 

 

 

Staminali, studio su Nature: pelle umana creata in laboratorio

I risultati, descritti su ‘Nature’ da un team dell’Harvard Medical School di Boston,Pelle umana creata in laboratorio a partire da cellule staminali pluripotenti umane, in grado di formare “tessuto cutaneo a più strati con follicoli piliferi, ghiandole sebacee e circuiti neuronali” se coltivate ​​per 4-5 mesi. Adnkronos  3 giugno 2020 https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2020/06/03/staminali-studio-nature-pelle-umana-creata-laboratorio_GkVSTkHxj6JCLt5YgJyfBN.html

 

 

 

 

Angioma cavernoso legato al microbioma intestinale diverso

Uno studio pubblicato da Nature Communications, afferma che Confrontando campioni di 120 pazienti con quelli di persone sane sono stati individuati tre batteri la cui abbondanza nel microbioma è risultata un segno distintivo dell’angioma cavernoso, una malattia genetica rara che colpisce lo 0,2% della popolazione in cui i vasi sanguigni cerebrali si sviluppano in maniera anomala che può causare ictus, convulsioni e altre complicazioni neurologiche. DottNett  3 giugno 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31048/angioma-cavernoso-legato-al-microbioma-intestinale-diverso/?tag=10923216337&tkg=1&cnt=5

 

 

 

 

Con gli zuccheri si scoprirà il cancro alla prostata

 

E’ questo il risultato raggiunto dai ricercatori dell’Università di Birmingham che hanno studiato il ruolo dei glicani nel sangue. Grazie ad un test che analizza alcuni zuccheri complessi sarà possibile fare la diagnosi precoce del tumore alla prostata. Questi zuccheri, infatti, sono attaccati a molecole proteiche chiamate Psa, note per subire cambiamenti quando il cancro è già presente nel corpo. DottNett 3 giugno 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31047/con-gli-zuccheri-si-scoprira-il-cancro-alla-prostata-/?tag=10923216337&tkg=1&cnt=4

 

 

 

 

Cervello: l’anestesia generale attiva ‘l’interruttore del dolore’ nell’amigdala centrale

Da una ricerca condotta dalla Duke University School of Medicine di Durham, nel Nord Carolina emerge che L’anestesia generale (GA) attiva i neuroni GABAergici che sopprimono il dolore nell’amigdala centrale. Popular science 2 giugno 2020 http://www.popsci.it/cervello-lanestesia-generale-attiva-linterruttore-del-dolore-nellamigdala-centrale.html

 

 

Covid-19: l’intelligenza artificiale scoverà prima i pazienti gravi

Parte AI-SCoRE, progetto per aiutare a comprendere velocemente chi avrà i sintomi più severi. Il legame tra Intelligenza Artificiale e Covid è sempre più studiato. Ora è partito un progetto per capire subito l’evoluzione della malattia. È questo l’obiettivo della piattaforma di apprendimento autonomo capace di calcolare per ogni individuo la probabilità di sviluppare le forme più gravi di Covid-19, in modo da consentire interventi sanitari mirati e veloci e riducendo l’impatto sul sistema sanitario. Tutto questo sulla base di una serie di indicatori clinici e diagnostici. Un algoritmo di Intelligenza Artificiale integrerà immagini diagnostiche, parametri clinici e di laboratorio, stato infiammatorio, e profilo genetico del paziente e del virus. Ok salute 1 giugno 2020 https://www.ok-salute.it/notizie/covid-19-l-intelligenza-artificiale-scovera-prima-i-pazienti-gravi/

 

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI MAGGIO 2020

 

Protossido di azoto sicuro per alleviare travaglio secondo studio statunitense

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Midwifery & Women’s Health.L’ossido di azoto (conosciuto anche come gas esilarante o ossido nitroso) risulterebbe sicuro per le donne in travaglio come arma di contrasto al dolore secondo un ampio studio condotto da ricercatori del College of Nursing dell’Università del Colorado e del Dipartimento di Anestesiologia della Scuola di Medicina dell’Anschutz Medical Campus.notiziescientifiche.it 30 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/protossido-di-azoto-sicuro-per-alleviare-travaglio-secondo-studio-statunitense/

Scoperte le molecole che possono frenare il Parkinson

Da uno studio della Nanyang Technological University di Singapore e dalla Harvard University pubblicato su Nature Chemical Biology emerge che una coppia di molecole potrebbe essere il freno in grado di rallentare l’avanzata del morbo di Parkinson. DottNett 28 maggio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/31020/scoperte-le-molecole-che-possono-frenare-il-parkinson/?tag=10921078077&tkg=1&cnt=1

Eventi stressanti durante l’infanzia? Non sempre gli effetti sono negativi, anzi

Lo studio apparso su Celebral Cortex è stato condotto su 214 ragazzi di età compresa tra 9 e 13. Gli autori hanno esaminato «le relazioni tra lo stress nei primi anni di vita (ELS, early life stress), l’attività della circuiteria neurale frontale e dell’amigdala durante l’osservazione di volti esprimenti emozioni, l’invecchiamento cellulare misurato tramite l’accorciamento dei telomeri e lo sviluppo puberale». La Stampa 29 maggio 2020 https://www.lastampa.it/salute/2020/05/19/news/eventi-stressanti-durante-l-infanzia-non-sempre-gli-effetti-sono-negativi-anzi-1.38820308

Obesi da bambini, più a rischio di tumore alla vescica da adulti

stato pubblicato un nuovo studio sugli Annals of Human Biology condotto su 315 mila persone, chi a 13 anni è in sovrappeso ha il 10% in più di ammalarsi da grande.Secondo l’indagine oltre al peso, che quando è eccessivo aumenta il rischio di ammalarsi del 10%, anche l’altezza che abbiamo da bambini e quanto pesiamo alla nascita possono influenzare la probabilità di ammalarsi di cancro della vescica nella vita. La repubblica 29 maggio 2020 https://www.repubblica.it/oncologia/news/2020/05/25/news/obesi_da_bambini_piu_a_rischio_di_tumore_alla_vescica_da_adulti-257586141/?rss

Trattare madri con batteri “buoni” per abbassare rischio di patologie neurologiche nei figli

Secondo un nuovo studio pubblicato su Brain, Behavior, and Immunity e realizzato da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder, l ’esposizione delle donne incinte a determinati batteri immunodulanti potrebbe smorzare determinate infiammazioni ed influenzare positivamente il cervello e il sistema nervoso centrale prevenendo un disturbo simile all’autismo nel nascituro .Notiziescientifiche.it 27 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/trattare-madri-con-batteri-buoni-per-abbassare-rischio-di-patologie-neurologiche-nei-figli/

Schizofrenia. La “terapia Avatar” aiuta a controllare le allucinazioni uditive

“La terapia Avatar offre un nuovo approccio efficace alla sintomatologia delle allucinazioni uditive – dice Thomas Ward, del King’s College di Londra, uno degli autori della ricerca – Implica un uso innovativo della tecnologia digitale per consentire un dialogo “faccia a faccia” tra l’ascoltatore e una rappresentazione computerizzata della sua voce (l’avatar)” Quotidianosanita.it 27 maggio 2020 http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=85633&fr=n

Aldosteronismo primario è una delle cause dell’ipertensione secondo studio

Un nuovo studio apparso su Annals of Internal Medicine.La produzione eccessiva dell’ormone aldosterone sarebbe una delle cause comuni e non riconosciute dell’ipertensione. Notiziescientifiche.it 26 Maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/aldosteronismo-primario-e-una-delle-cause-dellipertensione-secondo-studio/

In che modo i neonati di 3 mesi riescono a sviluppare le emozioni in base a imput subliminali

Studio pubblicato da gruppo di ricercatori del dipartimento di psicologia dell’Università di Milano-Bicocca su Social Neuroscienze.I bambini, già a tre mesi, possono immagazzinare informazioni subliminali che influenzano le loro emozioni e la loro percezione degli oggetti.La Stampa 26 maggio 2020 https://www.lastampa.it/salute/2020/05/26/news/in-che-modo-i-neonati-di-3-mesi-riescono-a-sviluppare-le-emozioni-in-base-a-imput-subliminali-1.38859322

Emoglobina nel sangue valutata tramite foto di smartphone della palpebra

Un metodo che potrebbe aiutare le persone che debbono conoscere i livelli di emoglobina nel proprio sangue è stato sviluppato da un team di ricercatori guidato da Young Kim della Purdue University. Il nuovo metodo utilizza le immagini dello smartphone delle palpebre della persona per valutare il livello di emoglobina nel sangue, una cosa che potrebbe ridurre le visite in cliniche specializzate in analisi del sangue dello stesso paziente e rendere in generale più semplice il monitoraggio.notiziescientifiche.it 24 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/emoglobina-nel-sangue-valutata-tramite-foto-di-smartphone-della-palpebra/

Neuroni artificiali usano luce per comunicare con neuroni reali

Un modo per far comunicare le reti neuronali artificiali con quelle biologiche è stato ideato da un team di ricercatori internazionale guidato da Ikerbasque Paolo Bonifazi dell’Istituto di ricerca sanitaria Biocruces (Bilbao, Spagna) e Timothée Levi dell’Istituto di scienze industriali, Università di Tokyo e del laboratorio IMS, Università di Bordeaux. Notiziescientifiche.it  19 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/neuroni-artificiali-usano-luce-per-comunicare-con-neuroni-reali/

Alzheimer, scoperti biomarcatori retinici per una diagnosi precoce

Gli scienziati della Duke University stanno progettando una nuova metodologia diagnostica, basata sulle analisi della struttura retinica, per una diagnosi precoce di Alzheimer.Presso la Duke University, i ricercatori capitanati dal professor Adam Wax, hanno verificato attraverso una tecnica di diffusione della luce, che le cellule nervose della retina in topi con Alzheimer presentavano una trama più ruvida e disordinata rispetto ai topi normali. https://www.tecnoandroid.it/2020/05/23/alzheimer-scoperti-biomarcatori-retinici-per-una-diagnosi-precoce-724685

E’ nel cervello il legame tra l’obesità e l’Alzheimer.

I ricercatori dell’Australian National University hanno infatti notato come le persone affette da obesità siano colpite da una contrazione dell’ippocampo, un’area del cervello responsabile della memoria e dell’apprendimento.  Proprio l’ippocampo è quella parte dell’organismo che viene compromessa sin dalle prime fasi del morbo di Alzheimer. dotante.it 21 maggio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30951/il-legame-tra-obesita-e-alzheimer-e-nell-ippocampo-/?tag=10916913452&tkg=1&cnt=1

Cerotto con sensore rileva vitamina C nel corpo dal sudore

I ricercatori hanno descritto il sensore in un nuovo studio pubblicato su ACS Sensors.Un nuovo sensore “indossabile” che rileva il livello di vitamina C nel sudore è stato sviluppato da un team di ricercatori dell’Università della California a San Diego. Si tratta di una nuova opzione per monitorare il livello nutrizionale di questa importante vitamina nel corpo con un metodo non invasivo. notiziescientifiche.it 21 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/cerotto-con-sensore-rileva-vitamina-c-nel-corpo-dal-sudore/

Scoperte cellule ‘scudo’ dei muscoli, assenti in malati distrofia

Sono una popolazione di cellule del muscolo e con la loro attività esercitano un effetto ‘scudo’: impediscono la formazione di grasso che infiltrandosi avrebbe come effetto quello di indebolire i movimenti. A scoprirle è stato un team internazionale di scienziati, fra cui ricercatori italiani. Il ruolo di queste cellule trovate nei muscoli sani sarebbe strategico, ma gli esperti hanno scoperto che proprio questi preziosi alleati “sono quasi totalmente assenti nei muscoli distrofici”.Adnkronos 20 maggio 2020 https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2020/05/20/scoperte-cellule-scudo-dei-muscoli-assenti-malati-distrofia_j5glAaYmtneHlXgodQ90UO.html

Scoperta piccola area del cervello che attiva e disattiva dolore

Una piccola area del cervello capace di fermare e spegnere il dolore è stata scoperta da un gruppo di ricercatori della Duke University nei topi. Questa piccola area si trova in un’area poco più grande in cui mai ci si sarebbe aspettati di trovare qualcosa collegato al dolore fisico, ossia l’amigdala. Quest’area, infatti, di solito è associata alle emozioni e in generale all’ansia. notiziescientifiche.it 18 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperta-piccola-area-del-cervello-che-attiva-e-disattiva-dolore/

Scoperta nel cervello una molecola anti-età che aiuta la memoria

studio pubblicato su Nature Communications dai neuroscienziati del Massachusetts Institute of Technology (Mit)Scoperta nel cervello una molecola anti-età che aiuta a mantenere la memoria e le funzioni cognitive: si chiama Hdac1 ed è un enzima chiave per la riparazione degli errori che si accumulano nel Dna dei neuroni col passare del tempo. DottNet 19 maggio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30920/scoperta-nel-cervello-una-molecola-anti-eta-che-aiuta-la-memoria-/?tag=10913832238&tkg=1&cnt=1

Tumori: scoperto il meccanismo che frena la difesa immunitaria Frutto della ricerca del Bambino Gesù e dell’Università di Genova

Un ordine ingannevole impartito dalle cellule tumorali frena la difesa immunitaria e disarma le cellule ‘natural killer’ (NK) dell’organismo, che hanno il compito di riconoscere e distruggere le cellule del cancro. Il meccanismo molecolare è stato scoperto dai ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina sperimentale dell’Università di Genova e con il sostegno di Fondazione AIRC. DottNet 18 maggio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30912/tumori-scoperto-il-meccanismo-che-frena-la-difesa-immunitaria/?tag=10913372380&tkg=1&cnt=2

Intelligenza artificiale può riconoscere la tipologia di coagulo di sangue umano

Si parla di un nuovo strumento per aiutare medici ed esperti a capire la causa dei coaguli di sangue nel corpo umano in un nuovo studio pubblicato su eLife.notiziescientifiche.it 13 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/intelligenza-artificiale-puo-riconoscere-la-tipologia-di-coagulo-di-sangue-umano/

Intelligenza artificiale scopre e categorizza lesioni cerebrali

Ne parla il nuovo studio pubblicato su The Lancet Digital Health. L’intelligenza artificiale e i suoi algoritmi continuano ad essere utilizzati in maniera sempre più massiva nel campo della medicina e della prevenzione nonché dell’identificazione delle diverse patologie. È il caso anche di un team di ricercatori dell’Università di Cambridge e dell’Imperia College di Londra i quali hanno testato nuovi algoritmi di intelligenza artificiale per eseguire scansioni dei cervelli umani e per scoprire e rilevare nonché quantificare e differenziare diverse tipologie di lesioni cerebrali. Notiziescientifiche.it 15 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/intelligenza-artificiale-scopre-e-categorizza-lesioni-cerebrali/

Troppi antiossidanti possono stressare il cuore e danneggiarli

È quello che hanno confermato un team di ricercatori dell’Università dell’Alabama guidati da Rajasekaran Namakkal-Soorappan, professore associato che insieme ai colleghi ha scoperto, facendo esperimenti sui topi, che lo stress riduttivo (RS) può causare un ingrossamento a livello patologico del cuore e disfunzioni diastoliche.
I risultati dello studio sono stati pubblicati su Antioxidants and Redox Signaling. Notiziescientifiche.it  16 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/troppi-antiossidanti-possono-stressare-il-cuore-e-danneggiarlo/

Angioedema ereditario: ora anche in Italia disponibile l’anticorpo lanadelumab

Il 16 maggio: giornata mondiale dell’Angioedema ereditario,una malattia causata dalla disfunzione o mancanza di un enzima, l’inibitore di C1 esterasi (C1-INH).Dopo i risultati di uno studio clinico di Fase III, condotto in 41 centri – situati negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e in Giordania – a dicembre 2018 l’anticorpo lanadelumab era stato approvato dalla Commissione Europea (CE). Ora, dopo l’approvazione di AIFA, questo farmaco è disponibile anche in Italia. blastinnews 16 maggio 2020 https://it.blastingnews.com/salute/2020/05/angioedema-ereditario-ora-anche-in-italia-disponibile-lanticorpo-lanadelumab-003139463.html

Test della saliva per la diagnosi precoce di tumore alla gola

Un test della saliva per la prima volta funziona nella diagnosi precoce del cancro della gola e scova un tumore in un paziente completamente asintomatico. Il test è stato messo a punto presso la Queensland University of Technology e il primo studio sul suo utilizzo è stato pubblicato sulla rivista Frontiers of oncology. DottNett 14 maggio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30873/test-della-saliva-per-la-diagnosi-precoce-di-tumore-alla-gola/?tag=10911446602&tkg=1&cnt=1

Disturbi alimentari, una molecola previene il ‘binge eating’

Lo studio italiano dei gruppi di ricerca della Sapienza e dell’Università di Camerino ha identificato in una molecola, l’oleoiletanolamide, un nuovo strumento farmacologico per prevenire e contrastare il disturbo da alimentazione incontrollata DottNett 13 Maggio 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30861/disturbi-alimentari-una-molecola-previene-il-binge-eating-/?tkg=1

Diventa più facile la diagnosi per Demenza Fronto Temporale

Non solo sintomi neuro-cognitivi, ma anche psichiatrici, come la disinibizione orale e le allucinazioni: sono questi gli indicatori che possono aiutare a diagnosticare, quando è ancora agli inizi, la Demenza Fronto Temporale (Ftd) (o malattia di Pick), la forma più comune di demenza a esordio precoce. Lo spiega sulla rivista Annals of Neurology uno studio italo-olandese, guidato da Marta Scarioni, ricercatrice all’Università di Amsterdam specializzatasi al Policlinico di Milano, in collaborazione con altri ricercatori del Policlinico e dell’università Statale di Milano. DottNett 13 Maggio 2019 https://www.dottnet.it/articolo/30862/diventa-piu-facile-la-diagnosi-per-demenza-fronto-temporale-/?tag=10910913956&tkg=1&cnt=4

Esposizione a sostanze chimiche tossiche collegata a maggior rischio di celicachia

Un aumento del rischio di celiachia, soprattutto nei più giovani, potrebbe essere collegato a livelli più elevati nel sangue di determinate sostanze chimiche tossiche che possono essere presenti in pesticidi e ritardanti di fiamma o oggetti quali le pentole antiaderenti. A fare queste affermazioni sono i ricercatori della Scuola di Medicina della New York University (NYU) i quali hanno realizzato un nuovo studio pubblicato su Environmental Research. Notizie scientifiche.it 12 Maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/esposizione-a-sostanze-chimiche-tossiche-collegata-a-maggior-rischio-di/

Cervello, individuata la possibile centralina di controllo: è il claustro

Individuata la possibile centralina di controllo del cervello: risiederebbe nella sottile lamina di materia grigia chiamata claustro. Lo ipotizza una ricerca condotta sui topi e pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience dal gruppo del centro giapponese Riken per la scienza del cervello, coordinato da Yoshihiro Yoshihara. blizquotidiano.it 11 Maggio 2020 https://www.blitzquotidiano.it/scienza-e-tecnologia/cervello-individuata-possibile-centralina-controllo-3185515/

Un’importante scoperta sul ruolo del ferro nell’attivazione infiammatoria dei macrofagi umani

Il team di ricercatori di Biochimica e Biologia Molecolare dell’Università di Teramo, coordinato dal professor Enrico Dainese e in collaborazione con il Campus Bio-Medico di Roma, è riuscito a evidenziare un nuovo ruolo funzionale del ferro nella 5-lipossigenasi che comporta l’attivazione dei macrofagi umani e la sintesi di composti pro-infiammatori come l’interleuchina-6. Le scienze  8 Maggio 2020https://www.lescienze.it/news/2020/05/08/news/ferro-4725249/?rss&refresh_ce

“Chi contrae la leishmaniosi non si ammala di Alzheimer”

Uno studio tutto italiano dimostra che chi contrae l’infezione parassitaria leishmaniosi non potrebbe mai ammalarsi di Alzheimer Questa scoperta è stata l’oggetto di analisi di una ricerca italiana condotta dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi. Lo studio dettagliato è stato pubblicato dal New York Times in questi giorni. Già qualche anno fa il ricercatore Ben Trumble dell’Università dell’Arizona si accorse che nel popolo Tsimane, un’antica tribù storicamente insediata nella giungla boliviana, non era presente alcun segno di Alzheimer. Il giornale.it 8 maggio 2020 https://www.ilgiornale.it/news/salute/chi-contrae-leishmaniosi-non-si-ammala-alzheimer-1861423.html

Dopamina: il controllo che esercita sulla voglia di musica

Un nuovo studio pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences (PNAS), rivela un nesso causale tra la dopamina e le risposte della ricompensa nell’uomo durante l’ascolto della musica. Lo studio è stato condotto da ricercatori del Cognition and Brain Plasticity Group dell’Università di Barcellona e del Bellvitge Biomedical Research Institute del Bellvitge Biomedical Research Institute (UB-IDIBELL), del gruppo Human Neuropsychopharmacology, dell’Universitat Autònoma de Barcelona e del Montreal Neurological Institute. della McGill University.  medicocomunicare.it 8 maggio 2020 https://www.medicomunicare.it/2020/05/08/dopamina-il-controllo-che-esercita-sulla-voglia-di-musica/

Enterocolite necrotizzante, individuato nuovo trattamento con nanoterapia mirata

L’enterocolite necrotizzante (NEC) è una malattia rara che interessa l’intestino a seguito di infiammazioni. Colpisce soprattutto i neonati prematuri e proprio per questi ultimi resta una delle principali cause di morte. Un nuovo studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences e realizzato da un team di ricercatori della University of South Florida Health (USF Health) e della Johns Hopkins University, individua quello che potrebbe essere come un nuovo trattamento specifico per questa patologia. notiziescientifiche.it https://notiziescientifiche.it/enterocolite-necrotizzante-individuato-nuovo-trattamento-con-nanoterapia-mirata/

Sindrome di Sjögren, scoperto nuovo possibile trattamento per la secchezza oculare

Un nuovo possibile trattamento per la malattia dell’occhio secco derivante dalla sindrome di Sjögren è stato scoperto da un team di scienziati del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI) che ha pubblicato il proprio studio su Scientific Reports. Medicina e salute 6 maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/sindrome-di-sjogren-scoperto-nuovo-possibile-trattamento-per-la-secchezza-oculare/

Coronavirus, trovato anticorpo monoclonale che lo blocca

Identificato un nuovo anticorpo monoclonale, capace di neutralizzare il virus SarCov2 nelle cellule, attaccando la sua proteina S. Lo descrivono sulla rivista Nature Communications i ricercatori dell’università di Utrecht, guidati da Berend-Jan Bosch. Si chiama 47D11 ed è stato ricavato da anticorpi ‘chimera’, cioè derivati da cellule umane e di ratti. Ha dimostrato di saper neutralizzare sia il coronavirus del Covid-19, che quello della Sars, e secondo gli studiosi potrebbe aiutare a sviluppare nuove terapie in futuro. Ansa 4 maggio 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/05/04/coronavirus-trovato-anticorpo-monoclonale-che-lo-blocca_87c7a560-13e9-4105-bb44-63882129ec37.html

Parkinson: spiegato il perché comporta alterazioni nel movimento

Una collaborazione internazionale guidata da Scripps Research, in Florida, ha trovato la causa chiave della discinesia. Questa nuova ricerca mostra che alla base di questo sviluppo c’è la spinta involontaria di una proteina chiamata RasGRP1 . Questa spinta di RasGRP1 produce una cascata di effetti che portano a movimenti anomali e involontari noti come LID, o discinesia indotta da L-DOPA.tuttotek.it 3 maggio 2020https://www.tuttotek.it/scienze/parkinson-discinesia

 

LA SELEZIONE DELLE NEWS DI APRILE 2020

Tumore al rene: speranze da uno studio americano

Per i pazienti affetti da tumore del rene arriva una buona notizia da uno studio di fase 3: l’uso combinato di due molecole (il nivolumab insieme al cabozanitinib, usato rispetto al sunitinib) migliora l’aspettativa di vita di chi è colpito dal carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico che non è stato trattato precedentemente. La ricerca, infatti, ha raggiunto i risultati sperati per la sopravvivenza libera da progressione e per la sopravvivenza globale dei partecipanti. Dott.net 30 Aprile 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30745/tumore-al-rene-speranze-da-uno-studio-americano/?tag=10904975764&tkg=1&cnt=2

Scoperto nuovo circuito cerebrale responsabile delle risposte fisiche allo stress emotivo

Un particolare circuito neurale che sembra essere alla base di come lo stesso cervello risponde allo stress emotivo è stato identificato da un team di ricercatori dell’Università di Nagoya, Giappone.
Questo circuito si trova in un’area cerebrale profonda e coinvolge due aree denominate corteccia peduncolare dorsale e tenia tecta dorsale (DP/DTT). Queste due aree mandano i segnali dello stress l’area dell’ipotalamo, un’altra importante regione del cervello. Notiziescientifiche.it 2  maggio 2020 https://notiziescientifiche.it/scoperto-nuovo-circuito-cerebrale-responsabile-delle-risposte-fisiche-allo-stress-emotivo/

Tumori, composto sperimentale ne blocca la crescita: rivoluzionaria scoperta a Padova

Importantissima e rivoluzionaria scoperta dell’ Istituto Veneto di Medicina Molecolare (Vimm) e dell’Università di Padova. Un nuovo composto sperimentale blocca la crescita tumorale. I risultati ottenuti dimostrano, in particolare, che l’angiogenesi, il processo di formazione di nuovi vasi sanguigni essenziale alla riparazione e rigenerazione dei tessuti, ma anche alla crescita dei tumori e lo sviluppo delle metastasi, dipende dalla proteina Opa1 presente nei mitocondri. Il Messaggero.it, 1 Maggio 2020 https://www.ilmessaggero.it/salute/ricerca/tumori_crescita_bloccata_cura_news_padova_cosa_e_successo_1_maggio_2020-5203471.html

Lancet Neurology pubblica primo studio al mondo su sclerosi multipla e COVID-19

 

 

 

Saranno pubblicati su Lancet Neurology i primi dati preliminari della piattaforma COVID-19 e Sclerosi Multipla (SM), il progetto pilota di raccolta di informazioni cliniche sulle persone con SM che hanno sviluppato l’infezione da COVID-19. Alla piattaforma MuSC-19, attivata il 14 marzo 2020, ad oggi hanno contribuito a fornire dati 78 centri clinici italiani specializzati nella SM oltre a 28 centri di altre 15 nazioni.I dati disponibili all’8 aprile e pubblicati riguardano 232 persone con SM con sintomi da COVID-19. Medicalive.it, 30 Aprile, 2020 https://www.medicalive.it/lancet-neurology-pubblica-primo-studio-al-mondo-su-sclerosi-multipla-e-covid-19/

Autismo, individuato l’ormone per una possibile diagnosi precoce

Nel fluido spinale dei neonati che finiranno per ammalarsi di autismo la vasopressina è in concentrazioni basse rispetto a coetanei di controllo lo afferma uno studio apparso oggi su Pnas e condotto da Karen Parker della Stanford University. DottNett, 28 Aprile https://www.medicinaxtutti.it/wp-admin/post.php?post=367&action=edit2020

Origine tumore al cuore scoperta dell’Univertà di CZ: lo studio pubblicato su una prestigiosa rivista

Lo studio coordinato dal prof. Daniele Torella sull’origine del mixomatosi cardiaco è stato pubblicato sull’European Heart Journal. Si tratta di un tumore poco frequente che non produce metastasi ma che per la sua posizione anatomica può causare gravi danni. Webmagazin24, 27 Aprile 2020 https://www.webmagazine24.it/origine-tumore-al-cuore-scoperta-dalluniversita-di-cz/#utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=origine-tumore-al-cuore-scoperta-dalluniversita-di-cz

La neuroscienza dimostra le prime origini del linguaggio umano

Scienziati provenienti da Europa e Stati Uniti hanno analizzato le zone uditive e i percorsi del cervello negli umani e in varie scimmie, non solo antropomorfe, ma anche quelle i cui percorsi evolutivi si erano discostati dagli ominidi ben prima – 25 milioni di anni fa. Il risultato della ricerca, apparsa sulla rivista Nature Neuroscience, dimostra che la cosiddetta regione linguistica del cervello dei rappresentanti di tutti i rami dei primati, il percorso cioè che collega la corteccia uditiva con le aree del lobo frontale che sono importanti per l’elaborazione della lingua e del linguaggio, è presente anche in queste. Sputiniknews.com 27 Aprile 2020 https://it.sputniknews.com/scienza-e-tech/202004278994961-la-neuroscienza-dimostra-le-prime-origini-del-linguaggio-umano/

Melanoma, nuova associazione per curarlo

Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di encorafenib in associazione con binimetinib nei pazienti con melanoma inoperabile o metastatico con mutazione del gene BRAFV600. Italiasalute.it 15 Aprile 2020 http://www.italiasalute.it/14035/pag2/Melanoma-nuova-associazione-per-curarlo.html

Alla base del disturbo ossessivo-compulsivo c’è una proteina

Un livello eccessivo di una proteina nelle cellule immunitarie è il tratto distintivo di chi soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo. E’ questa la scoperta che ha fatto un team di ricercatori coordinati dall’Università di Roehampton e dalla Queen Mary University, a cui hanno partecipato anche studiosi delle Università di Teramo e Milano, che hanno notato l’alta presenza dell’Imood nei loro linfociti. DottNett, 23 Aprile 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30673/alla-base-del-disturbo-ossessivo-compulsivo-c-e-una-proteina-/?tag=10899264453&tkg=1&cnt=1

Trovata la molecola che frena i tumori, verso nuove cure. Potrebbe essere utile anche per Alzheimer e scompenso cardiaco

Identificato il ‘pedale’ molecolare che aziona il freno di vari tipi di tumore: si tratta di una parte dell’enzima soppressore PP2A, che è stata svelata per la prima volta in 3D grazie a un microscopio da Nobel. Conoscere la sua struttura aiuterà a disegnare molecole specifiche per bloccare la crescita dei tumori, ma non solo: dato che PP2A è coinvolto anche in malattie cardiovascolari e neurodegenerative, si prospettano nuove terapie pure contro Alzheimer e scompenso cardiaco. Dott.Net, 22 Aprile 2020 https://www.dottnet.it/articolo/30664/trovata-la-molecola-che-frena-i-tumori-verso-nuove-cure/?tag=10896445349&tkg=1&cnt=4

Sclerosi multipla: un team scopre dei globuli bianchi anomali, l’altro una proteina che non accompagna come dovrebbe

Le cellule T e B autoreattive, che identificano erroneamente la guaina mielinica come un corpo estraneo, viaggiano nel cervello e iniziano la sclerosi multipla (SM). I ricercatori non sanno ancora esattamente quali cellule immunitarie sono coinvolte nella rimozione della guaina mielinica. Un team di scienziati del Max Delbrück Center for Molecular Medicine presso la Helmholtz Association (MDC) guidato dal Dr. Alexander Mildner, ha perseguito una strategia diversa per scoprire quale ruolo svolgono le cellule immunitarie – in particolare quelle che fanno parte dell’immunità innata – lo sviluppo della SM e se rappresentano una struttura target promettente per la terapia dei pazienti con SM. medicomunicare.it, 22 Aprile 2020 https://www.medicomunicare.it/2020/04/22/sclerosi-multipla-un-team-scopre-dei-globuli-bianchi-anomali-laltro-una-proteina-che-non-accompagna-come-dovrebbe/

Una ricerca di UniTo aiuta a svelare i segreti del DNA

Il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Piero Fariselli dell’Università di Torino ha sviluppato un modello matematico in grado di spiegare la seconda regola di Chargaff, uno dei più grandi enigmi della biologia. Le Scienze 20 Aprile 2020 https://www.lescienze.it/news/2020/04/20/news/una_ricerca_di_unito_aiuta_a_svelare_i_segreti_del_dna-4715521/?rss&refresh_ce

Diabete 2: la metformina riduce la mortalità post operatoria

Un recente studio pubblicato sulla celebre rivista JAMA Surgery ha sottolineato l’effetto positivo della metformina su pazienti operati con diabete di tipo 2 Più precisamente la metformina ha dimostrato una notevole protezione nei confronti dei pazienti ricoverati con diabete tipo 2 abbassando il tasso di mortalità post operatoria. L’effetto sembra essere non molto diverso di quello delle statine. quotidianpost.it 20 Aprile 2020 https://www.quotidianpost.it/diabete-2-la-metformina-riduce-la-mortalita-post-operatoria/

Sbronzarsi: scoperti i recettori che disattivano il desiderio di bere eccessivamente

Un team di ricercatori finanziati dal National Institutes of Health dell’Università medica della Carolina del Sud ha scoperto che la disattivazione di un sistema di segnalazione dello stress in un’area cerebrale nota per la motivazione e i comportamenti legati alle emozioni riduce il desiderio di sbronzarsi. Leganerd. com, 18 Aprile 2020 https://leganerd.com/2020/04/18/sbronzarsi-scoperti-i-recettori-che-disattivano-il-desiderio-di-bere-eccessivamente/

Arteriopatia periferica, rivaroxaban e aspirina

Rivaroxaban, inibitore del Fattore Xa di Bayer, ha raggiunto l’endpoint primario d’efficacia nello studio di Fase III VOYAGER PAD. Lo Studio ha valutato il farmaco al dosaggio vascolare di 2,5 mg due volte/die più aspirina 100 mg una volta/die, rispetto alla terapia standard. I risultati dimostrano una riduzione del 15% del rischio composito di ischemia acuta agli arti, amputazione maggiore per cause vascolari, infarto, ictus ischemico o mortalità per cause cardiovascolari, in pazienti che andavano incontro a rivascolarizzazione degli arti inferiori entro una finestra temporale di 10 giorni post-intervento. italiasalute.it 2 Aprile 22020 http://www.italiasalute.it/998/pag2/Arteriopatia-periferica-rivaroxaban-e-aspirina.html

Ricerca, neuroni biologici e artificiali comunicano via web

Una ricerca scientifica, frutto di una collaborazione internazionale e interdisciplinare è riuscita, per la prima volta, a mettere in comunicazione neuroni artificiali, costruiti su microchip, con neuroni biologici coltivati in laboratorio.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Scientific Reports, ha utilizzato diverse tecnologie: interfacce cervello-computer, reti neurali artificiali e tecnologie di memoria avanzate (memristor). Gli scienziati dell’Università di Southampton nel Regno Unito sono riusciti a creare una rete neurale ibrida, attraverso sinapsi (collegamenti tra neuroni) nanoelettroniche, mettendo in comunicazione i neuroni di ratto coltivati nei laboratori dell’Università di Padova con neuroni artificiali su microchip di silicio creati all’Università di Zurigo e dell’ETH di Zurigo. medicopaziente.it  28 febbraio 2020 https://medicoepaziente.it/2020/ricerca-neuroni-biologici-e-artificiali-comunicano-via-web/

Emofilia, così migliora la vita dei malati: ecco i trattamenti disponibili

Una patologia genetica rara che costringe a cure impegnative per tutta la vita. Ma anche in Italia arrivano nuove terapie e viene rimborsato un medicinale sicuro, efficace e comodo. Corriere della Sera, 16 Aprile 2020 https://www.corriere.it/salute/malattie-rare/20_aprile_16/emofilia-cosi-migliora-vita-malati-ecco-trattamenti-disponibili-1df5a51e-7e69-11ea-a72d-ba01e4f3b6eb.shtml

Coronavirus: a Milano la prima Biobanca, potenzierà la ricerca

Nasce a Milano la prima Biobanca del Coronavirus La Banca biologica raccoglierà e conserverà campioni di sangue e tessuti relativi al Covid-19 e farà da trampolino di lancio alla ricerca sul virus Sars-CoV-2, per lo studio e lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche incluse quelle di tipo vaccinale. Meteoweb.eu, 15 Aprile 2020 http://www.meteoweb.eu/2020/04/coronavirus-milano-prima-biobanca-potenziera-ricerca/1422098/

Identificato il gene che prima rallenta e poi accelera la progressione della SLA nei topi

Gli scienziati della Columbia hanno fornito nuove informazioni su come le mutazioni in un gene chiamato TBK1 causino la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa progressiva che ruba il movimento ai pazienti, il linguaggio e, in definitiva, le loro vite. I ricercatori hanno scoperto che le mutazioni TBK1 associate alla SLA possono avere effetti sia positivi che negativi sulla progressione della malattia nei topi geneticamente modificati per avere sintomi simili alla SLA.  Medi Magazine, 27 marzo 2020 https://www.medimagazine.it/identificato-il-gene-che-prima-rallenta-e-poi-accelera-la-progressione-della-sla-nei-topi/

Coronavirus. A fine aprile sperimentazione sull’uomo di un vaccino italo-inglese

Test accelerati sull’uomo – su 550 volontari sani – di un vaccino contro il Coronavirus messo a punto dall’azienda Advent-IRBM di Pomezia insieme con lo Jenner Institute della Oxford University saranno cominciati a fine aprile in Inghilterra.Pianetabasket, 13 Aprile 2020 https://www.pianetabasket.com/coronavirus/coronavirus-a-fine-aprile-sperimentazione-sull-uomo-di-un-vaccino-italo-inglese-203172

Orecchio interno umano mappato in 3D grazie ad un sincrotone

Studiare l’interno dell’orecchio è risultato sempre difficile in quanto questa parte è protetta da uno dei sistemi ossei più ostici da superare, a livello visivo, dell’intero corpo umano. Ora però un team di ricercatori dell’Università di Uppsala, con la tecnica relativamente nuova di raggi X al sincrotone, è riuscito a rappresentare a livello tridimensionale i dettagli dell’orecchio interno insieme ad altri scienziati canadesi. Notiziescientifiche.it, 9 Aprile 2020 https://notiziescientifiche.it/orecchio-interno-umano-mappato-in-3d-grazie-ad-un-sincrotone/

Un cerotto cardiaco artificiale ripara i danni da infarto

I ricercatori della North Carolina State University hanno sviluppato un cerotto cardiaco artificiale in grado di accelerare la guarigione delle cellule cardiache a seguito di lesioni causate da un infarto. In un articolo pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, gli scienziati hanno descritto questi cerotti come una promettente metodologia di intervento in grado di migliorare il recupero puntuale delle zone lesionate. Genteditalia, 11 Aprile 2020 https://www.genteditalia.org/2020/04/11/un-cerotto-cardiaco-artificiale-ripara-i-danni-da-infarto/

Sclerosi multipla: farmaco aiuta a proteggere il sistema nervoso

E’ stata da poco approvata per le forme di sclerosi multipla ‘secondariamente progressive‘, e ora si è scoperto che aiuta in maniera indiretta a proteggere il sistema nervoso. Si tratta della molecola Siponimod, approvata dall’Agenzia europea del farmaco (Ema) e dalla Agenzia americana Food and Drug Administration (Fda). Meteowebb 9 Aprile 2020 http://www.meteoweb.eu/2020/04/sclerosi-multipla-farmaco-cura/1419933/

Rigenerazione del muscolo, il ruolo della proteina Nfix

Il gruppo guidato da Graziella Messina del dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano ha appena pubblicato sulla rivista Cells, del gruppo editoriale MDPI, uno studio sulla funzione del fattore di trascrizione Nfix nella biologia dei macrofagi durante la risposta infiammatoria a seguito di un danno acuto del muscolo scheletrico. Italiasalute.it, 19 marzo 2020 http://www.italiasalute.it/2816/pag2/Rigenerazione-del-muscolo-ruolo-della-proteina-Nfix.html

Artrosi: le vecchie terapie e le prospettive future con le nuove ingegnerie

Gli idrogel di prossima generazione che modulano le cellule immunitarie, in particolare i macrofagi che fungono da prima linea di difesa, potranno gettare le basi per una potente immunoterapia contro l’osteoartrosi. Magazine Medicomunicare, 8 Aprile 2020 https://www.medicomunicare.it/2020/04/08/artrosi-le-vecchie-terapie-e-le-prospettive-future-con-le-nuove-ingegnerie/

isturbi della deambulazione nei bambini, intervenire subito

Uno studio coordinato dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS ha compiuto un passo importante nelle possibilità di intervento precoce attraverso la Neuroriabilitazione di disturbi della deambulazione nei bambini, come quelli della Paralisi Cerebrale Infantile. Italiasalute, 7 Aprile 2020 http://www.italiasalute.it/6693/pag2/Disturbi-della-deambulazione-nei-bambini-intervenire-subito.html

COVID-19 news: pubblicati i numeri del suo genoma che scagionano il pangolino dalla gogna

Una nuova ricerca di scienziati dell’Università di Bristol che hanno sequenziato il genoma del virus SARS-CoV-2, rivela invece alcuni risultati significativi che potrebbero aiutare i ricercatori a lavorare sulla diffusione dei vaccini. Lo studio è stato pubblicato online sul sito di prestampa bioRxiv nell’aprile 2020. I ricercatori della School of Cellular and Molecular Medicine di Bristol hanno coltivato il virus vivo sia in scimmie che cellule umane in condizioni di laboratorio controllate. Magazine Medicomunicare, 6 Aprile 2020 https://www.medicomunicare.it/2020/04/06/covid-19-news-pubblicati-i-numeri-del-suo-genoma-che-scagionano-il-pangolino-dalla-gogna/

Test sierologico, Briola (Avis) a Tgcom24: “Importante per capire chi si è ammalato senza avere sintomi”

Dall’Emilia-Romagna di Bonaccini al Veneto di Zaia, dal personale sanitario delle Torrette di Ancona alla polizia municipale di Firenze: la battaglia al coronavirus passa dai test del sangue a tappeto. “Utili nella prima fase per capire chi ha contratto l’infezione e chi ancora no, attraverso l’individuazione degli anticorpi – commenta a Tgcom24 Gianpietro Briola, presidente di Avis nazionale e dirigente responsabile del pronto soccorso di Manerbio (Brescia). – Successivamente bisognerà capire se l’immunità sarà per sempre” TG COM 24, 4 Aprile 2020.https://www.tgcom24.mediaset.it/salute/test-sierologico-briola-avis-a-tgcom24-importante-per-capire-chi-si-ammalato-senza-avere-sintomi_16899908-202002a.shtml

Coronavirus, scoperta una nuova via d’entrata nella cellula

Un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto una nuova strada usata dal coronavirus per entrare nella cellula umana, oltre a quella già nota del recettore Ace2. Si tratta del recettore dell’acido sialico, presente nei tessuti delle alte vie aeree e usato allo stesso scopo anche dal virus della Mers. Una volta entrato, per replicarsi si serve di diverse proteine tra cui alcune in comune con l’Hiv. Lo spiegano due studi dell’Istituto italiano di tecnologia.TG Com 24 1 Aprile 2020 https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-scoperta-una-nuova-via-dentrata-nella-cellula_16785514-202002a.shtml

Coronavirus, studio: lockdown in Europa ha salvato 59mila vite

I lockdown di massa e la politica di distanziamento sociale avrebbero contribuito a salvare 59mila vite durante la pandemia Covid-19. Lo sostiene un nuovo studio dell’Imperial College di Londra. Il team di ricercatori ha stimato che decine di migliaia di persone sono state salvate dalle misure assunte da diversi Paesi. Queste misure “hanno avuto un sostanzioso impatto nel ridurre la trasmissione”. 4 Aprile 2020 TG COM 24

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-studio-lockdown-in-europa-ha-salvato-59mila-vite_16937429-202002a.shtml

Covid-19, perché è pericoloso per la coagulazione e per il cuore

Il virus, oltre a un’azione diretta sulle cellule della parete più interna dei vasi sanguigni, induce una risposta infiammatoria scatenata dall’infezione, con aumento del rischio di trombosi  e embolie. Pubblicato il 3 Aprile 2020 sul Sole 24 ore https://www.ilsole24ore.com/art/covid-19-perche-e-pericoloso-la-coagulazione-e-il-cuore-ADZHlmH

Primi risultati positivi da cura con l’eparina. L’intuizione. Una nuova speranza di cura per i pazienti colpiti da sindrome Covid-19

Una nuova speranza di cura per i pazienti colpiti da sindrome Covid-19 arriva dal Piacentino: come riferisce l’Ansa ci sono i primi riscontri positivi dall’utilizzo di eparina nei casi di polmonite interstiziale. La sperimentazione è partita dall’ospedale di Castel San Giovanni (Piacenza), il primo ospedale Covid in Italia dal 29 febbraio.L’idea, spiega la Ausl di Piacenza, nasce dall’intuizione del primario di chirurgia plastica, Marco Stabile, che aveva già utilizzato l’eparina nella cura dei grandi ustionati. La terapia sfrutta il potere antiinfiammatorio dell’eparina e la sua capacità anticoagulante. Quest’ultimo è un elemento che previene una delle maggiori complicanze osservate nei pazienti Covid positivi: la trombosi diffusa. Il trend positivo osservato sugli indici di infiammazione, spiega la Ausl, “conferma l’utilità dell’impiego in questa patologia“. Pubblicato su Virgilio notizie il 2 aprile 2020 https://notizie.virgilio.it/coronavirus-primi-risultati-positivi-da-cura-con-eparina-lintuizione-1348810

AL VIA OGGI IL MESE DELLA PREVENZIONE DELL’ICTUS CEREBRALE

La quarantena obbliga a stare in casa, ma questo non vuol dire che si può evitare l’esercizio fisico. Oggi inizia il mese per la prevenzione dell’ictus cerebrale e proprio il movimento è una delle buone pratiche da seguire. A dirlo è Alice, l’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale che lancia una serie di suggerimenti per cercare di mantenersi attivi. https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/04/01/al-via-oggi-il-mese-della-prevenzione-dellictus-cerebrale_96281369-955f-4a3e-85c3-ba1154ad173f.html

REATO UN TEST DEL SANGUE CHE SCOVA 50 TIPI DIVERSI DI TUMORI

Un test del sangue scova oltre 50 tumori in fase precoce, ancora prima che compaiano i sintomi, e ben 12 dei più aggressivi e di difficile diagnosi precoce come il cancro del pancreas. (ANSA) Roma, 31 marzo. https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/03/31/creato-un-test-del-sangue-che-scova-50-diversi-tumori_7f67c16f-1184-4f54-8369-48498447d7a8.html

COVID -19, IL VACCINO DELLA TUBERCOLOSI PUO’ RAFFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO. AL VIA GLI STUDI

In Olanda, Germania e Australia partono le sperimentazioni cliniche che saranno condotte su operatori sanitari e anziani. La notizia è comparsa il 24 marzo 2020 Sul Sole 24 Ore https://www.ilsole24ore.com/art/covid-19-vaccino-tubercolosi-puo-rafforzare-sistema-immunitario-via-studi-ADTPaXF

CORONAVIRUS: AIFA AUTORIZZA TRE NUOVI STUDI PER SPERIMENTAZIONI FARMACI

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via libera a nuovi studi per la sperimentazione clinica di tre medicinali: Emapalumab e Anakinra, Sarilumab,  e Tocilizumab per trattare la malattia Covid-19,determinata dall’infezione da nuovo coronavirus.https://www.salernonotizie.it/2020/03/29/coronavirus-aifa-autorizza-tre-nuovi-studi-per-sperimentazioni-farmaci/

PERCHE’ LE DONNE RESISTONO MEGLIO ALL’INFEZIONE DA CORONA VIRUS?

 

Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano) e docente di Humanitas University  in un’intervista pubblicata il 26 marzo 2020 su Adnkronos Salute spiega i motivi per cui le donne sono maggiormente resistenti all’infezione da Covid-19. https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/03/26/coronavirus-geni-ormoni-ecco-perche-donne-resistono-meglio_144n449Mu0ysoNU6aLFxtM.html

E INDICAZIONI DELL’OMS SUI TAMPONI MIRATI PER IL COVID-19

Permane la necessità, in Italia, di fare i tamponi per il Covid-19  ma occorre seguire le direttive delll’OMS. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute il direttore vicario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Ranieri Guerra. Il direttore ricorda come ci siano ragioni ben precise per proteggere i medici e gli altri operatori sanitari che sono in prima linea.  https://www.adnkronos.com/salute/sanita/2020/03/26/coronavirus-guerra-piu-tamponi-mirati_3vd6RBalOQt4rptG2bjcwK.html

L’EPIDEMIA DA COVID-19 E LA  SANITA’ A DISTANZA CON APP E SOCIAL

L’epidemia da Covid-19 ho imposto l’utilizzo della telemedicina.  Come riportato in  un articolo che sarà pubblicato domani, 26 marzio sul Corriere Salute,  le linee guida del Ministero della Salute  e dell’Istituto Superiore dinSanità ,per contenere il contagio da coronavirus,fanno esplicito riferimento all’opportunità di effettuare visite  “virtuali”.  https://www.corriere.it/salute/ehealth/20_marzo_25/sul-corriere-salute-come-funziona-sanita-distanza-app-social-fcb964b8-6cfb-11ea-ba71-0c6303b9bf2d.shtml

SUPPORTO TELEFONICO PER GLI OPERATORI SANITARI IMPEGNATI A FRONTEGGIARE L’EPIDEMIA DA COVID-19

E’ stato attivato dal  Policlinico Gemelli di Roma un servizio di sostegno psicologico per i medici e gli infermieri impegnati a  contrastare l’epidemia da corona virus. Per i sanitari è disponibile una linea telefonica che corrisponde al numero 342 3242015 attiva 7 giorno su 7 dalle 7 alle 18  o è possibile scrivere alla mail: resilienzaCovid19@policlinicogemelli.it riceveranno consigli per potenziare i meccanismi di resilienza.

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/03/23/coronavirus-gemelli-una-linea-telefonica-per-supporto-a-operatori-sanitari_a2c81876-901f-4740-925f-bd506e11f361.html

AVIGAN VIA LIBERA ALLA SPERIMENTAZIONE

Il 23 marzo 2020 è comparso sulle pagine della Stampa un articolo sull’annuncio dato dal ministro della Salute Roberto Speranza riguardo all’Avigan (favipiravir), un farmaco antivirale disponibile in Giappone che avrebbe dato esiti positivi in una sperimentazione su pazienti affetti da coronavirus. L’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, ha dato via libera alla sperimentazione. Speranza ha dichiarato: “il direttore dell’Aia, Nicola Marini, mi ha comunicato che dopo una prima fase di analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan, sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto del farmaco nelle fasi iniziali di malattia”. https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/23/news/avigan-primo-via-libera-dell-agenzia-italiana-del-farmaco-alla-sperimentazione-contro-il-coronavirus-1.38628494

 

 

GARATTINI: L’ATTIVITA’ SPORTIVA RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO

Lo stress e le abitudini di vita si riflettono sul funzionamento del sistema immunitario. Durante l’epidemia da COVID-19 non si può dimenticarlo. Silvio Angelo Garattini, scienziato e farmacologo italiano, presidente e fondatore dell’istituto di ricerche “Mario Negri”, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport  il 20 marzo 2020   ha dichiarato:  “Fare attività motoria, camminare o correre fa bene alla salute, rinforza le difese immunitarie. Al contrario la sedentarietà non le aiuta. Se alcuni runner non rispettano il divieto di assembramento puniamoli, ma non impediamo a tutti di fare un’attività sana”.

https://running.gazzetta.it/news/18-03-2020/divieto-running-soluzione-tre-esperti-63941

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