UNO SGUARDO ALLA STAMPA bis

La selezione delle notizie di novembre

Connessione tra batterio e sindrome dell’intestino irritabile con diarrea scoperta da scienziati

Un team di ricercatori dell’università svedese di Göteborg ha scoperto un’importante connessione esistente tra il genere di batteri Brachyspira e la sindrome dell’intestino irritabile, in particolare con una delle sue forme che causa principalmente la diarrea. Notizie scientifiche 29 novembre 2020 https://notiziescientifiche.it/connessione-tra-batterio-e-sindrome-dellintestino-irritabile-con-diarrea-scoperta-da-scienziati/

Trovato un rimedio contro l’asfissia neonatale

Pubblicato sul New England Journal of Medicine uno studio che mostra che una maschera laringea rappresenta un’alternativa sicura e facile da usare insieme ad altri metodi in caso di asfissia alla nascita. l’asfissia neonatale è una delle cause più comuni di morte neonatale. I ricercatori del Karolinska Institutet e altri hanno ora valutato un metodo di rianimazione mai usato prima dalle ostetriche. Quotidiano.Post 28 novembre 2020 https://www.quotidianpost.it/trovato-un-rimedio-contro-lasfissia-neonatale/

 

Fumare di notte incide su durata e qualità del sonno

Secondo un nuovo studio apparso sulla rivista Sleep Health, fumare sigarette di notte compromette la qualità del sonno.
“Anche se molte persone fumano si sera per rilassarsi, bisogna ricordare che la nicotina è uno stimolante. Perciò, chi fuma, specialmente di notte, può soffrire di insonnia o dormire molto poco”, dice Michael Grandner della University of Arizona College of Medicine di Tucson.
Una cattiva qualità del sonno è associa a una serie di problemi di salute e l’insonnia determina costi sanitari elevati, in termini di giorni di lavoro persi. Quotidianosanità 28 novembre 2020 http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=90416

Con pandemia ansia raddoppiata tra giovani, quasi per 1 su 4

Un maxi-studio condotto presso l’Università di Bristol e pubblicato sul British Journal of Psychiatry rivela che i livelli di ansia sono raddoppiati in era Covid nei giovani adulti: ne soffre quasi uno su 4, mentre prima della pandemia i casi di disturbi d’ansia si assestavano intorno a uno su 8 giovani di 27-29 anni. Ansa 26 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/26/con-pandemia-ansia-raddoppiata-tra-giovani-quasi-per-1-su-4_24e79649-3bd6-4fd6-9c84-d0eee9fa62a3.html

Dagli antiossidanti del cioccolato un aiuto per la mente

Lo suggerisce uno studio sulla rivista Scientific Reports, basato sull’analisi degli effetti del consumo di una bevanda a base di cacao, arricchita con flavonoidi. Secondo quanto visto con la risonanza magnetica i flavonoidi agiscono migliorando circolazione sanguigna e livelli di ossigenazione del cervello.  Naturalmente, ricordano gli autori del lavoro, i flavonoidi sono molto abbondanti specie in frutta e verdura, alimenti globalmente più sani del cioccolato. Dott Net 24 novembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/32536/dagli-antiossidanti-del-cioccolato-un-aiuto-per-la-mente/?tag=11037006607&tkg=1&cnt=1

Scoperte due proteine cruciali per la formazione dei tumori

Pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas) uno studio dell’Istituto Regina Elena di Roma e l’Istituto di genetica e biologia molecolare di Strasburgo, con il sostegno della Fondazione Airc. Scoperte due nuove proteine che fanno ‘scegliere’ alle cellule se invecchiare precocemente o trasformarsi in cellule tumorali. Un meccanismo di divisione cellulare che potrebbe essere usato come bersaglio per lo sviluppo di terapie antitumorali. Le due proteine in questione si chiamano Csa e Csb, sono note come fattori di riparazione del Dna. DottNet  23 novembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/32516/scoperte-due-proteine-cruciali-per-la-formazione-dei-tumori/?tag=11036268088&tkg=1&cnt=2

Per 1su 5 disturbi psiche dopo diagnosi Covid

Pubblicata sulla rivista The Lancet Psychiatric un’ampia ricerca con uno studio su 69 milioni di cartelle cliniche delle quali 62.354 con diagnosi di Covid-19, condotta dal Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Oxford (USA).Circa una persona su cinque ha disturbi psichiatrici tra 14 e 90 giorni dopo la diagnosi di Covid-19. Ansa 23 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/22/per-1su-5-disturbi-psiche-dopo-diagnosi-covid_f145acfa-de5a-4d4d-bf09-e9c9c0a84ef2.html

Social e giochi al telefono provocano disturbi autocontrollo/ Studio su 101 volontari

I ricercatori della Libera Università di Berlino hanno scoperto un collegamento fra un utilizzo frequente dello smartphone, l’impulsività, l’alterazione dell’autocontrollo e il desiderio di ottenere immediata gratificazione. Inoltre, queste tendenze sono emerse maggiormente nelle persone che utilizzano i social network e i giochi al cellulare. Da tempo gli scienziati di tutto il mondo stanno cercando di studiare gli effetti negativi degli smartphone, non soltanto a livello fisico ma anche sulla psiche, sul comportamento delle persone, e i risultati emersi a Berlino fanno senza dubbio riflettere. Nel dettaglio sono stati reclutati 101 volontari per cui sono stati raccolti i dati sull’utilizzo dei loro smartphone per 10 giorni di fila; dopo di che, gli stessi si sono sottoposti ad una serie di test e di attività per valutare l’autocontrollo. La ricerca ha così svelato che le persone utilizzavano gli smartphone per ottenere gratificazioni modeste ma immediate, rispetto a grandi ma più in la nel tempo.Il sussidiario  21 novembre 2020 https://www.ilsussidiario.net/news/social-e-giochi-al-telefono-provocano-disturbi-autocontrollo-studio-su-101-volontari/2096191/

 Imparare una lingua cambia il funzionamento del cervello

Secondo uno studio, pubblicato su The Journal of Neuroscience l’apprendimento di una nuova lingua da adulto cambia il modo in cui gli emisferi cerebrali contribuiscono all’elaborazione del linguaggio. tecnoandroid 21 novembre 2020 https://www.tecnoandroid.it/2020/11/21/neurologia-imparare-una-lingua-cambia-il-funzionamento-del-cervello-827114

Universo è sorprendentemente simile al cervello umano, ecco le incredibili somiglianze

Un nuovo interessante studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers of Physics.Non si tratta della prima volta che si paragona il cervello umano all’universo ma probabilmente è la prima volta che questa somiglianza viene studiata in maniera analitica ed approfondita con tanto di studio scientifico revisionato. I ricercatori Franco Vazza, un astrofisico dell’Università di Bologna, e Alberto Feletti, un neurochirurgo dell’Università di Verona, hanno analizzato in particolare le somiglianze che occorrono tra la rete di neuroni del cervello degli esseri umani e la rete e delle galassie, con i suoi vari ammassi sempre più grandi e dei intricati.
In uno studio che è una sorta di incrocio tra astronomia e neurobiologia, i ricercatori propongono diverse caratteristiche che in effetti fanno assomigliare la rete galattica dell’universo osservabile e la rete neuronale dei nostri cervelli sorprendentemente simili. Notizie scientifiche 17 novembre 2020 https://notiziescientifiche.it/universo-e-sorprendentemente-simile-al-cervello-umano-ecco-le-incredibili-somiglianze/

Luce artificiale disturba cicli sonno, studio Australia

Pubblicata su Scientific Reports la ricerca dell’Università Monash di Melbourne, indica che l’illuminazione media nelle case australiane è così forte da sopprimere la melatonina per quasi il 50%. L’illuminazione con le nuove lampadine a efficienza energetica, promosse dai governi, è ancora più forte. E la luce più forte della media prima di dormire è associata con sonno di cattiva qualità. Ansa 20 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/20/luce-artificiale-disturba-cicli-sonno-studio-australia_425c3bf8-1be7-410e-b55a-738ad235b59f.html

 

Trovata nel cervello una molecola chiave che induce a bere

Reso noto sulla rivista Neuropsychopharmacology, il traguardo è stato messo a segno da Pietro Cottone e Valentina Sabino della Boston University School of Medicine (BUSM). Si tratta di una piccola proteina, un peptide chiamato PACAP, che agisce su un’area cerebrale implicata nella paura, nell’ansia e nella risposta allo stress (BNST). Fermando PACAP si può fermare il consumo compulsivo di alcol, spiega Cottone all’ANSA sulla base dei risultati ottenuti per ora in uno studio su animali. Gli esperti hanno constatato che quando i topolini sono in astinenza da alcol (che si manifesta con comportamenti e sintomi d’ansia) nella regione neurale BNST aumentano le concentrazioni di PACAP e di conseguenza consumano alcol per sedare la propria ansia. DottNet 17 novembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/32469/trovata-nel-cervello-una-molecola-chiave-che-induce-a-bere/?tag=11032509153&tkg=1&cnt=2

Consumo di latticini e metabolismo: uno studio sperimentale per sindrome metabolica e diabete

In uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition  i ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center hanno esaminato l’impatto dei latticini sulla regolazione dei livelli di zucchero nel sangue nelle persone con sindrome metabolica. Questo progetto è stato motivato da precedenti studi osservazionali, che suggerivano che le persone che mangiavano più yogurt o latticini ricchi di grassi tendevano ad avere un minor rischio di diabete di tipo 2. I risultati del nuovo studio hanno mostrato che la capacità del corpo di regolare i livelli di zucchero nel sangue non era direttamente influenzata dal fatto che i partecipanti consumassero o meno latticini. Medicomunicare Magazine 18 novembre 2020 https://www.medicomunicare.it/2020/11/18/consumo-di-latticini-e-metabolismo-uno-studio-sperimentale-per-sindrome-metabolica-e-diabete/

 

Nuovo meccanismo che controlla dimensioni della corteccia cerebrale scoperto da ricercatori

In uno studio su Nature viene descritto un nuovo meccanismo che controlla le dimensioni e lo sviluppo della corteccia cerebrale. I ricercatori hanno fatto questa scoperta analizzando geneticamente i bambini nati con microcefalia primaria, nello specifico gli scienziati hanno scoperto che i soggetti avevano una mutazione in tutte e due le copie del gene RRP7A. Notiziescientifiche 15 novembre 2020 https://notiziescientifiche.it/nuovo-meccanismo-che-controlla-dimensioni-della-corteccia-cerebrale-scoperto-da-ricercatori/

 

Cancro al seno, scienziati scoprono che inibire particolare proteina può essere efficace

Pubblicato su Science Advances uno studio secondo cui gli inibitori dell’LMTK3 (Lemur tyrosine kinase 3) possono essere usati in maniera efficace per trattare il tumore al seno (e forse anche altre tipologie di cancro). Secondo i ricercatori, nuovi tipi di farmaci antitumorali, anche somministrati per via orale, potrebbero prendere di mira proprio l’LMTK3 e renderlo in qualche modo inattivo.
Quest’ultimo è infatti una proteina che ha un ruolo per quanto riguarda lo sviluppo e la progressione di molti tumori maligni così come di altre malattie. Notizie scientifiche 15 novembre 2020 https://notiziescientifiche.it/cancro-al-seno-scienziati-scoprono-che-inibire-particolare-proteina-puo-essere-efficace/

Bambini nati molto prematuri più a rischio di depressione secondo studio

I bambini nati estremamente prematuri hanno possibilità più alte, fino a tre volte più grandi, rispetto ai bambini nati normalmente, o comunque nel periodo della data prevista per il parto, di andare incontro a depressione secondo un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università di Turku. Notiziescientifiche 12 novembre 2020

https://www.utu.fi/en/news/press-release/children-born-extremely-preterm-are-more-likely-to-be-diagnosed-with-depression

https://notiziescientifiche.it/bambini-nati-molto-prematuri-piu-a-rischio-di-depressione-secondo-studio/

 

ovid: con la quarantena più rischio demenza per gli anziani

Uno studio pubblicato su Frontiers in Psychiatry del laboratorio Laserc (Epidemiologia e Ricerca Clinica), coordinato dalla psicologa Simona Di Santo, nell’ambito dell’attività di ricerca in neuroscienze e neuroriabilitazione della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma dimostra che la quarantena riduce la possibilità di fare attività fisiche, sociali e cognitive, modifica la dieta e aumenta la quota di tempo trascorsa ‘passivamente’. Comportamenti che mettono a rischio la salute degli anziani, a tal punto che per chi ha il Mild Cognitive Impairment (il lieve deterioramento cognitivo) e il Declino cognitivo soggettivo, possono aumentare la possibilità di sviluppare forme di demenza. Ansa 13 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/12/covid-con-la-quarantena-piu-rischio-demenza-per-gli-anziani_df6f6331-3e73-4eef-aa24-8f4f7d5fa582.html

 

 

Disturbo bipolare, il pessimismo predice le ricadute

Pubblicata sulla rivista eLife La ricerca  condotta da Paolo Ossola (primo autore) e Carlo Marchesi, rispettivamente ricercatore e docente di Psichiatria al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo, da Tali Sharot, docente di Neuroscienze cognitive al Dipartimento di Psicologia Sperimentale dell’University College London e da Neil Garrett, ricercatore al Dipartimento di Psicologia Sperimentale dell’Università di Oxford, La tendenza ad avere una visione pessimistica del futuro predice quando un soggetto con disturbo bipolare avrà una ricaduta. Ansa 13 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/13/disturbo-bipolare-il-pessimismo-predice-le-ricadute_2074387e-dd92-4e30-acac-d6f6709325ef.html

Lo stress da pandemia peggiora il dolore cronico nel 50% dei pazienti

Di questo tema si è discusso al webinar “L’impatto sociale del dolore ai tempi del Covid-19 e la ricerca di una visione integrata, personalizzata e sostenibile”, promosso da “Formiche”, con il contributo non condizionato di Neopharmed Gentili. Oltre al Covid-19 c’è un’altra emergenza sanitaria che coinvolge più di 5 milioni di italiani affetti da patologie osteoarticolari, costretti a fare i conti con una forma di dolore cronico benigno, e che necessitano di essere rassicurati e monitorati nella prosecuzione delle cure. Monitorati perché il dolore cronico deve essere trattato tutti i giorni per evitare che peggiori in maniera irreversibile; rassicurati perché è dimostrato che almeno il 50% dei pazienti vive un peggioramento significativo della propria condizione dolorosa a causa di situazioni particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo, come nel caso della pandemia che stiamo vivendo. Ansa 11 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/11/lo-stress-da-pandemia-peggiora-il-dolore-cronico-nel-50-dei-pazienti-_5b662364-a6e8-4100-bd23-26dd483ad1d1.html

La solitudine causa un caso di depressione su 5 tra over-50

Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet Psychiatry e condotto presso la University College di Londra, coinvolgendo oltre 4200 individui il cui stato di salute è stato monitorato per un tempo medio di 12 anni rivela che  la solitudine causa quasi un caso su 5 di depressione tra gli over-50. Ansa 10 novembre 2020 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/11/10/la-solitudine-causa-un-caso-di-depressione-su-5-tra-over-50_116d008a-c5d6-4a9a-84c0-78f50d877ff0.html

Non riconoscere gli altri dal volto, succede a oltre un terzo delle persone con autismo senza disabilità intellettiva

Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Autism da alcuni ricercatori l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Istc), Fondazione Santa Lucia Irccs, Harvard University e University of Cambridge, è un importante tassello per la ricostruzione del background genetico dell’autismo. ilValoreItaliano  10 novembre 2020 https://www.ilvaloreitaliano.it/non-riconoscere-gli-altri-dal-volto-succede-a-oltre-un-terzo-delle-persone-con-autismo-senza-disabilita-intellettiva/

La rosacea colpisce tre milioni d’italiani. Forte impatto sulla qualità di vita

È considerata la Cenerentola della malattie della pelle. La rosacea – soprannominata “sindrome di Rembrandt” dal celebre pittore olandese che ne soffriva impatta sulla qualità di vita ma è spesso sottovalutata. A puntare i riflettori su questa malattia infiammatoria e cronica della pelle che in Italia colpisce oltre 3 milioni di persone,sono i dermatologi della SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, al 94esimo congresso, in versione digitale. Le cause della rosacea sono ancora poco chiare e l’unico segno distintivo alla base è l’infiammazione. Esistono diverse armi in grado di migliorare la condizione clinica. DottNett  5 novembre 2020 https://www.dottnet.it/articolo/32368/la-rosacea-colpisce-tre-milioni-d-italiani-forte-impatto-sulla-qualita-di-vita-/?tag=11024830131&tkg=1&cnt=1

 

La grave secchezza oculare riduce attività e produttività lavorativa

Le persone con una forma grave di secchezza oculare vanno spesso incontro a una forte compromissione delle attività quotidiane, con ripercussioni anche sulla produttività in ambito lavorativo. L’evidenza emerge da uno studio della University of Pennsylvania di Philadelphia, pubblicato da Ophthalmology. Quotidiano sanità 8 novembre 2020 http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=89677

La didattica a distanza riduce l’ansia: lo studio inglese

Uno studio divulgato dal sito Healthline condotto da gruppo di ricercatori dell’Università di Bristol dimostra che l’ansia per lo studio è diminuita durante il lockdown, per gli studenti intervistati, che hanno utilizzato la didattica a distanza, questa esperienza è stata un momento meno pesante del previsto. TheWam 6 novembre 2020 https://thewam.net/didattica-a-distanza-ansia-scuola-primaria/

 

 

Psoriasi, una graphic novel per raccontare emozioni dei pazienti

La psoriasi non segna solo la pelle, ma ferisce anche la psiche. Dalle storie delle persone colpite da questa malattia, circa 2,5 milioni in Italia, emerge un disagio e una sofferenza profondi. Un vissuto emotivo raccontato in una graphic novel, presentata nell’ambito del 94° Congresso nazionale della Società italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), che quest’anno si svolge in formato digital. Andkronos  5 novembre 2020 https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2020/11/05/psoriasi-una-graphic-novel-per-raccontare-emozioni-dei-pazienti_Tf9ZdgO96jUjuH0cOxywkI.html

 

 

Dieta ricca di flavanoli per ridurre la pressione

Pubblicato sulla rivista  Scientific Reports uno studio realizzato dall’Università di Reading che dimostra che seguire una dieta con cibi e bevande ricchi di flavanoli, che si trovano nel tè, nelle mele, nei frutti di bosco, nel cacao, può portare ad un abbassamento della pressione sanguigna. I flavanoli sono sostanze nutritive di origine vegetale e svolgono un’altissima funzione antiossidante naturale. Appartengono alla grande famiglia dei flavonoidi, che a sua volta rientra nel gruppo dei polifenoli. Impronta Unika 5 novembre 2020 https://notiziescientifiche.it/dieta-ricca-di-flavonoli-puo-abbassare-pressione-sanguigna/

Origine della dislessia, una nuova ipotesi di una ricerca della Milano Bicocca

La ricerca, dal titolo “Timing anticipationin adults and children with Developmental Dyslexia: evidence of an inefficient mechanism”, è stata coordinata da Maria Teresa Guasti, alle origini della dislessia ci sarebbe una difficoltà a elaborare il ritmo. Già vari ricercatori si erano accorti che il ritmo ha un ruolo nella dislessia, ma ora sono stati analizzati i motivi. La risposta che emerge dallo studio coordinato dall’Università di Milano-Bicocca è che il ritmo ci permette di prevedere il futuro immediato (circa mezzo secondo) e quindi di prepararci ad agire al momento giusto, requisito fondamentale per leggere fluentemente. Milano Bliz 4 novembre 2020 https://www.milanobiz.it/origine-dislessia-milano-bicocca/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=origine-dislessia-milano-bicocca

Ipertensione durante sonno fattore di rischio per malattie cardiache secondo studio

secondo uno studio pubblicato sulla rivista Circulation I soggetti con ipertensione durante la fase del sonno hanno probabilità maggiori di incorrere in malattie cardiovascolari. Quella dell’ipertensione notturna non rilevata è in effetti una problematica che spesso non viene tenuta di conto. Notiziescientifiche 2 novembre 2020 https://notiziescientifiche.it/ipertensione-durante-sonno-fattore-di-rischio-per-malattie-cardiache-secondo-studio/

Disturbo da stress post-traumatico legato alla pandemia da Covid-19: gli effetti della sovraesposizione mediatica e delle fake news

👤di Lucilla Castrucci

La pandemia da Covid -19 ha fatto crescere il disagio mentale in tutto il mondo. Dopo il lockdown è aumentato concretamente il rischio della comparsa nella popolazione di sintomi da stress post-traumatico. Tra i vari fattori che hanno generato ansia e preoccupazione nei cittadini ci sono anche la sovraesposizione mediatica e le notizie contraddittorie diffuse da vari mezzi d’informazione. State of mind 2 novembre 2020  https://www.stateofmind.it/2020/11/covid19-ptsd-fake-news/

 

LA SELEZIONE DELLE NOTIZIE DI OTTOBRE

Più si ha accesso agli spazi “verdi”, maggiori sono le probabilità di smettere di fumare

Pubblicato su Social Science & Medicine l’interessante risultato raggiunto da un team di ricercatori che hanno usato un database sanitario del Regno Unito, l’accesso al cosiddetto “spazio verde”, ossia quelle aree di solito cittadine che contengono una percentuale di vegetazione più alta, può essere collegato ad un tasso di successo maggiore per quelle persone che vogliono smettere di fumare. Notizie scientifiche 31 ottobre 2020 https://notiziescientifiche.it/piu-si-ha-accesso-agli-spazi-verdi-maggiori-sono-le-probabilita-di-smettere-di-fumare/

 

 

LA SOLITUDINE AUMENTA IL RISCHIO DI DEMENZA

Pubblicato sul Journal of Gerontology: Psychological Sciences un nuovo studio della Florida State University College of Medicine che coinvolge i dati di 12.000 partecipanti raccolti in 10 anni  e che conferma il pesante tributo che la solitudine può avere sulla salute: aumenta il rischio di demenza del 40%. Psicoline 28 ottobre 2020 https://www.psiconline.it/articoli/benessere-e-salute/la-solitudine-aumenta-il-rischio-di-demenza.html

 

QUALI SONO GLI EFFETTI DEGLI SMARTPHONE SUL CERVELLO?

In uno studio presentato alla Radiological Society of North America, i ricercatori hanno scoperto che i giovani che fanno utilizzo quotidiano dello smartphone e di internet presentano squilibri chimici nel cervello rispetto ad un gruppo di controllo.Un altro studio pubblicato sul Journal of Association for Consumer Research ha rilevato che la capacità cognitiva è significativamente ridotta ogni volta che uno smartphone è a portata di mano, anche quando il telefono è spento. Psicoline 30 ottobre 2020 https://www.psiconline.it/articoli/benessere-e-salute/quali-sono-gli-effetti-degli-smartphone-sul-cervello.html

 

 

 

Caffè a digiuno dopo aver dormito male: meglio di no

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition, se si è dormito male, non è una buona idea bere un caffè a digiuno per “svegliarsi”. Sì, perché il caffè a digiuno riduce la tolleranza al glucosio. Meglio, quindi, fare prima colazione. Nurse time 28 ottobre 2020 https://www.nursetimes.org/caffe-a-digiuno-dopo-aver-dormito-male-meglio-di-no/105045

Le mandorle fanno bene al cuore: la conferma da una nuova ricerca

Una panoramica dei più recenti studi condotti dai ricercatori del King’s College di Londra suggerisce che fare uno spuntino con le mandorle non solo migliora i livelli di colesterolo LDL ma può anche migliorare la salute vascolare, oltre a essere associato a una dieta più salutare, a un BMI più basso e a una minore circonferenza vita. Affari italiani.it  27 ottobre 2020 https://www.affaritaliani.it/medicina/le-mandorle-fanno-bene-al-cuore-la-conferma-da-una-nuova-ricerca-702394.html?ref=rss

 

 

IL POTERE DELLE IMMAGINI NELLE PRATICHE DI AUTOLESIONISMO

Secondo un recente studio pubblicato da O’Connor, Rasmussen e Hawton, il 18% degli studenti di scuola secondaria è stata influenzato a praticare autolesionismo dopo aver navigato su specifiche pagine internet.La letteratura ha identificato numerosi fattori di rischio associati all’autolesionismo nei giovani, con una ricerca sempre più attenta al ruolo svolto dagli spazi online. Psicoline 12 0ttobre 2020 https://www.psiconline.it/articoli/il-lavoro-della-psicologia/il-potere-delle-immagini-nelle-pratiche-di-autolesionismo.html

 

 

Dieta ricca di flavonoli può abbassare pressione sanguigna

Secondo uno studio presentato su Scientific Reports una dieta ricca di flavonoli può portare ad abbassare la pressione sanguigna I ricercatori hanno infatti seguito e analizzato più di 25.000 soggetti nell’area di Norfolk, Regno Unito. Si sono soffermati in particolare sulla loro dieta e sull’acquisizione dei flavonoli tramite gli alimenti. Non hanno usato però, come nella maggior parte dei casi quando si eseguono queste tipologie di ricerca, dei questionari o dei diari che gli stessi soggetti dovevano aggiornare di giorno in giorno. Piuttosto hanno analizzato l’acquisizione di flavonoli tramite gli alimenti analizzando vari biomarcatori nutrizionali attraverso le analisi del sangue. Notizie scientifiche 21 ottobre 2020 https://notiziescientifiche.it/dieta-ricca-di-flavonoli-puo-abbassare-pressione-sanguigna/

 

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